Cioffi saluta l’Apice: “Orgoglioso dei ragazzi, il mio percorso finisce qui”

C’è amarezza per una qualificazione sfumata negli ultimi minuti, ma anche grande orgoglio per il cammino compiuto. Al termine della semifinale di ritorno con il Taranto, vinta dall’Apice per 2-1, ma non sufficiente per conquistare la finale nazionale dei playoff di Eccellenza, il tecnico Renato Cioffi ha analizzato la prestazione della sua squadra ai microfoni di Antenna Sud. “Un po’ di delusione ce l’ho perché la partita si era indirizzata nel modo giusto - ha dichiarato l’allenatore campano -. Peccato per il terzo gol subito nella gara d’andata, che ci ha complicato parecchio le cose”.
Cioffi ha sottolineato come la sua squadra abbia interpretato il match nel modo previsto, cercando sin dalle prime battute di riaprire il discorso qualificazione. “Abbiamo fatto la partita giusta. Abbiamo provato a sbloccarla subito e potevamo riuscirci già dopo un minuto. È stato bravo il portiere del Taranto a parare il rigore, poi siamo comunque riusciti a riportare la gara sui binari che volevamo”.
A fare la differenza, secondo il tecnico dell’Apice, è stata soprattutto la forza fisica dei rossoblù nel finale. “Alla lunga si è fatta sentire la forza d’urto del Taranto. Hanno giocato molto sulla fisicità, cercando spesso la palla dentro l’area, e alla fine ci hanno punito a un minuto dal termine. È questo il vero rammarico”.
Nonostante l’eliminazione, Cioffi ha voluto rendere merito ai suoi giocatori per la stagione disputata. “Dobbiamo essere fieri e contenti di quello che abbiamo fatto. A fine partita ho abbracciato tutti i ragazzi perché se lo meritano. Hanno dato tutto e hanno disputato un percorso importante”.
Le parole più significative sono arrivate però sul futuro. Il tecnico ha infatti annunciato la conclusione della sua esperienza sulla panchina dell’Apice. “Ho appena parlato con la squadra. Qui c’è un grande presidente e una società importante che ha voglia di crescere. In questi diciotto mesi mi hanno sempre messo nelle migliori condizioni per lavorare e li ringrazio per questo. Però ho capito che il mio contributo finisce qui”.
Un saluto carico di riconoscenza verso il club e la città. “Auguro all’Apice e a tutta la comunità le migliori fortune. Porterò con me un’esperienza importante e tanti ricordi positivi”..