Virtus Francavilla: Antonazzo, ‘Con i giovani ci vuole coraggio e competenza’

Parla il ds dopo i debutti in prima squadra dei giovanissimi Vapore, Latagliata e Martina

V. FRANCAVILLA
17.10.2023 18:26

(Di Anthony Carrano) Taranto e il calcio giovanile, una storia che non sempre è stata idilliaca. Le poche strutture e la mancanza di programmazione nel corso degli anni hanno obbligato molti giovani ragazzi del territorio a migrare verso altre società per non buttare in una pattumiera il sogno di diventare “calciatore”. Intervistato in esclusiva ai microfoni di Blunote, è intervenuto sull’argomento il direttore sportivo della Virtus Francavilla, Angelo Antonazzo.

DUE TARANTINI CLASSE 2006 TRA I PROFESSIONISTI: “Per me è una grande soddisfazione aver visto debuttare tra i professionisti Vapore, Latagliata e Martina. Sono ragazzi che ho preso cinque anni fa quando ero ancora responsabile del settore giovanile della “Nuova Taras”, scuola calcio di Taranto, che lavora molto bene sui ragazzi. Vedere il percorso e il loro esordio in questo momento da direttore sportivo della prima squadra è stata una grande soddisfazione. Posseggono un grosso potenziale, lavorano sempre duro e con la giusta umiltà, secondo me hanno tutte le caratteristiche per poter giocare tra i professionisti. La strada per loro è ancora molto lunga, si tratta solo di un piccolo passo in avanti. Aldilà della vittoria, quanto avvenuto ha portato sicuramente grande soddisfazione nell’ambiente anche per il presidente Magri“.

GIOVANI DEL TERRITORIO JONICO: “A Taranto compresi i vari quartieri e nel nostro territorio in generale, anche a Francavilla stesso, ci sono dei talenti molto interessanti. Il nostro settore giovanile è pieno di tanti ragazzi provenienti da Taranto e Brindisi che sono in rampa di lancio, ad esempio come Rizzo e Padovano che stanno facendo benissimo a Barletta in un campionato di Serie D difficilissimo, secondo me sono giocatori che potranno dire anche la loro in questa società il prossimo anno. Bisogna avere il coraggio di puntare sui ragazzi e lavorarci tanti, il nostro territorio è ricco di tanto talento, basta solo avere un po' di pazienza per farlo venire fuori”.

IMPORTANZA DI UN SETTORE GIOVANILE ALL’AVANGUARDIA: “Inutile dire che è fondamentale, ma non solo un settore giovanile: servono anche strutture e sono di grande importanza le competenze, Taranto è piena di scuole calcio soprattutto due o tre che lavorano benissimo sul territorio e i risultati si vedono perché tanti ragazzi poi vanno via da qui e trovano fortuna in altre squadre del Nord. Ripeto: il talento c’è ma serve organizzazione e competenza, puntare sul settore giovanile non deve essere un ripiego o un qualcosa da delegare ma deve essere un’opportunità su cui investire, se non si ragiona in questa maniera sarà sempre molto difficile che possa emergere un talento. Servono risorse, a volte bisogna dedicarne meno alla prima squadra e più per il settore giovanile, sicuramente è un percorso più lungo che però alla fine ti può portare maggiori soddisfazioni, lavorando bene prima o poi raccoglierai i frutti di quello che hai seminato. Solo dando una continuità di gestione potrai ricavare un settore giovanile all’altezza”.

RAGAZZI E SOSTENIBILITÀ: “Dal punto di vista societario di sostenibilità, noi a Francavilla lo facciamo da sempre, abbiamo lanciato tanti giovani che presi da altre squadre però di proprietà e nel giro di due anni li abbiamo rivenduti. In questo caso la soddisfazione diventa tripla perché quando vendi un ragazzo del tuo settore giovanile vedi arrivare i frutti anche dal punto di vista della sostenibilità, argomento importante soprattutto ora che in Serie C ci sono poche risorse, ritengo che sia l’unico modo per rimanere in piedi".

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