A Taranto con gli adolescenti si costruisce umanità
Venerdì 16 ottobre la presentazione con “La Casa di Sofia APS” nei tre plessi dell’Istituto scolastico “Liside F.S. Cabrini”

Al via l’innovativo progetto educativo “Costruire Umanità” a favore delle persone con disabilità in età adolescenziale e dei pari età senza disabilità, per far vivere loro insieme, all’insegna della vera integrazione e inclusione, il tempo extra scolastico in una serie di attività – tutte gratuite – che si svilupperanno fino al prossimo mese di giugno.
“Costruire Umanità”, vincitore del bando ‘Orizzonti solidali’ promosso da Fondazione Megamark, nasce dall’esperienza concreta e continuativa de “La Casa di Sofia APS”, realtà che nel territorio di Taranto ha costruito negli anni un modello credibile di inclusione, educazione informale e sport sociale; partner del progetto sono l’I.I.S.S. "Liside - F.S. Cabrini" di Taranto, ‘Invictus Camp’ di Campomarino di Maruggio, l’Asd “Diavoli Rossi” e l’Asd “Circo laboratorio Nomade”.
“Costruire Umanità” è innovativo in quanto non presenta attività isolate e non è una semplice somma di laboratori, ma realizza un unico disegno educativo in cui sport, relazioni, autonomia, comunità e vita quotidiana si tengono insieme in modo organico.
Si inizia venerdì 16 ottobre con la presentazione del progetto ai docenti e alle classi – dal primo al quarto superiori – dei tre plessi dell’I.I.S.S. "Liside - F.S. Cabrini": alle ore 8.30 presso la Sede centrale in via Ancona n.91, alle ore 10.30 nel plesso ‘Cabrini’ in Via Dante n.119 e, infine, alle ore 12.00 nel plesso ‘Acanfora’; l’iniziativa è propedeutica per raccogliere le adesioni – su base volontaria – dei partecipanti con cui verranno costituiti i gruppi, nel progetto saranno coinvolti circa 150 studenti.
Accolti dalla Dirigente scolastica del IISS “Liside - F.S. Cabrini” Prof.ssa Annamaria Strazzullo, interverrà il gruppo operativo de ‘La Casa di Sofia APS’, composto dalla Presidente Mariangela Tarì, dalla Vicepresidente Francesca Tarì e dalla Segretaria Angela Petrini; con loro Roberta Caroppo e Marco Massafra, educatori ed esperti di arti circensi, Angela De Pace, pedagogista, Rosaria Aprile, danzatrice ed esperta di dance ability, e Delia De Marco, attrice ed esperta di teatro sociale.
L’idea alla base di “Costruire Umanità” è semplice e rivoluzionaria allo stesso tempo: i ragazzi in età adolescenziale con disabilità non hanno bisogno di spazi separati, ma di luoghi veri in cui possano stare, crescere, allenarsi, sperimentarsi, sbagliare, apprendere, essere riconosciuti, costruire legami e sentirsi parte di una comunità; i ragazzi senza disabilità hanno invece esigenza di vivere la cittadinanza in modo attivo e autentico.
Per questo il progetto “Costruire Umanità” mette in connessione ciò che spesso viene pensato in modo frammentato: la vita sociale degli adolescenti con disabilità e l’educazione alla cittadinanza attiva!
Le attività prevedono una serie di laboratori di due ore che, per tutto l’anno scolastico, si terranno nei plessi dell’I.I.S.S. "Liside - F.S. Cabrini" in orario extrascolastico, il martedì dalle ore 14.30, con gruppi in cui sia compresa almeno una persona con disabilità di qualsiasi tipo; al termine dell’anno scolastico si terrà un campus estivo a San Simone di Crispiano, località dove alcuni ragazzi saranno protagonisti anche di uno stage lavorativo presso la locale gelateria.
“Costruire Umanità” si caratterizza come un progetto unitario ad alta intensità educativa, la cui forza sta nel passaggio da una logica di eventi a una logica di continuità.
I vari gruppi-classe che presentino all’interno una persona con disabilità, verranno condotti in un percorso di apprendimento e cittadinanza attiva attraverso laboratori artistici di circo, teatro e danza, basati su tecniche inclusive.
Il gruppo si sposterà una volta ogni 15 giorni presso la scuola calcio Super Team Inclusiva per partecipare a tornei misti. Inoltre, godranno di incontri conviviali di gruppo dove sperimentare le competenze acquisite, impareranno il linguaggio alternativo della Comunicazione Aumentativa Alternativa (CAA), e faranno esperienza di integrazione di bisogni presso ‘Invictus Camp’, il primo camp inclusivo del Meridione a Campomarino di Maruggio.
Alla fine del percorso potranno vivere uno spazio estivo pensato per tutti presso la struttura di San Simone, nei pressi di Crispiano, dove i laboratori e lo sport procederanno in una veste estiva accogliente e potranno sperimentare gli apprendimenti in compiti di realtà; alcuni ragazzi, inoltre, saranno protagonisti di uno stage lavorativo presso la locale gelateria.