Un nuovo spazio di confronto politico e culturale per la città di Grottaglie. È stata inaugurata giovedì 27 maggio la sede di Sinistra Italiana – Alleanza Verdi e Sinistra “Pier Paolo Pasolini”, ospitata all’interno della “Bottega Mastro” in via Messapia 42.

L’apertura del circolo è stata accompagnata da un incontro pubblico dedicato al tema “L’abitare ora e la nuova urbanistica”, che ha riunito rappresentanti politici, amministratori, tecnici del settore e cittadini in un confronto sulle sfide legate alla qualità della vita urbana.

A introdurre i lavori sono stati il segretario cittadino di Sinistra Italiana-AVS Enzo Lacorte e il segretario provinciale Maurizio Baccaro. Al dibattito hanno partecipato anche l’architetto Giovanni D’Amuri e l’assessora regionale all’Urbanistica e alla Casa, Marina Leuzzi.

Nel corso dell’incontro sono stati affrontati temi strettamente legati alla quotidianità dei cittadini, come la qualità degli spazi pubblici, il diritto alla casa, la presenza di aree verdi, la mobilità urbana e la sicurezza dei pedoni. Particolare attenzione è stata dedicata alla tutela del patrimonio arboreo e alla necessità di contrastare quello che i partecipanti hanno definito il fenomeno dell’“albericidio”, oltre alla riqualificazione di piazze e aree urbane spesso caratterizzate da scarsa ombreggiatura e temperature elevate.

Numerosi gli interventi del pubblico, che hanno contribuito ad alimentare il confronto su un modello di sviluppo urbano più sostenibile e inclusivo.

A chiudere il dibattito è stata l’assessora regionale Marina Leuzzi, che ha sottolineato il ruolo strategico del verde pubblico nella pianificazione delle città. “Il verde pubblico non è un semplice ornamento, ma un vero e proprio diritto dell’abitare e una priorità di salute pubblica. Realizzare una piazza senza verde e senza ombra diventa un inutile esercizio di stile”, ha affermato.

Leuzzi ha inoltre annunciato l’intenzione della Regione di lavorare a linee guida per migliorare la qualità degli standard urbanistici, promuovere percorsi partecipativi e sviluppare una progettazione urbana attenta alle esigenze delle persone più fragili. “Le città devono essere pensate per chi le vive ogni giorno e non per le riviste di architettura”, ha aggiunto.

Secondo gli organizzatori, l’inaugurazione ha rappresentato non solo l’apertura di una nuova sede politica, ma la nascita di uno spazio permanente di partecipazione e confronto sui temi che riguardano il presente e il futuro della comunità.

La scelta di intitolare il circolo a Pier Paolo Pasolini, spiegano da Sinistra Italiana-AVS, richiama l’impegno verso gli ultimi e i più fragili della società, valori che il nuovo spazio intende porre al centro della propria attività politica e culturale.