A Taranto i workshop di “Fair Funds, Fair Future”
Formazione, inchiesta e giustizia ambientale al centro del programma promosso da Marea Media
Il 16 e 17 maggio 2026 si terrà a Taranto il workshop in presenza del progetto Fair Funds, Fair Future, programma di formazione su giornalismo e giustizia ambientale promosso da Marea Media insieme a MIRA-ReCommon e REVOLVE, grazie al finanziamento di Journalismfund.
Il progetto si sviluppa tra Italia e Spagna, concentrandosi su due territori fortemente segnati da crisi ambientali e sociali: Taranto e Valencia. L’obiettivo è fornire strumenti di indagine, tutoraggio e occasioni di confronto per analizzare in modo critico la pianificazione e l’utilizzo dei fondi europei destinati alla Ripresa, alla Coesione e alla Transizione Giusta.
La tappa italiana consisterà in due giorni di formazione intensiva che si svolgerà presso la sede di Radio Vera, negli spazi di Cinerapsodi. Il programma prevede sessioni su tecniche di inchiesta sui fondi europei, scambio di pratiche tra giornalisti, attivisti e cittadini, e momenti di riflessione collettiva sulla giustizia ambientale nel Sud Italia.
Come sottolinea Ciro Giso, giornalista e presidente di Marea Media: “Questo progetto nasce da un lavoro condiviso per rafforzare competenze e opportunità di inchiesta nei territori del Sud. Formare giornalisti, attivisti e cittadini all’analisi dei fondi europei significa dotarsi di strumenti concreti per leggere i processi decisionali, monitorarne gli effetti e contribuire a un dibattito pubblico più informato. È, in ultima istanza, un modo per esercitare fino in fondo una funzione essenziale del giornalismo: informare i cittadini e chiedere conto al potere delle scelte che incidono sui nostri territori e sulle nostre vite.”
La partecipazione al workshop è gratuita. È possibile inviare la propria candidatura seguendo il link ai canali social di Marea Media. L’organizzazione coprirà i costi di alloggio e offrirà un contributo per il viaggio ai partecipanti provenienti da fuori Taranto. La scadenza per l’invio delle candidature è fissata al 15 marzo 2026 a mezzanotte salvo proroghe.
Il workshop rappresenta uno spazio di apprendimento ma anche di alleanza tra pratiche giornalistiche e percorsi di attivazione civica, con l’ambizione di rafforzare capacità investigative indipendenti e radicate nei contesti locali. In territori segnati da profonde trasformazioni ambientali e industriali, costruire strumenti di lettura critica dei finanziamenti pubblici significa contribuire a una maggiore trasparenza e a una partecipazione più consapevole.
Fair Funds, Fair Future si inserisce così in un percorso più ampio di cooperazione internazionale che mette in relazione competenze, esperienze e sguardi situati, con l’obiettivo di produrre conoscenza utile, accessibile e orientata al cambiamento.
Perché comprendere come vengono spesi i fondi, chi decide e con quali impatti non è solo un esercizio tecnico: è un passaggio essenziale per rafforzare democrazia, giustizia ambientale e diritto all’informazione nei territori che più ne hanno bisogno.