È scomparso nella notte di lunedì 28 settembre, Andrea Indellicati, artista visivo, scenografo e uomo di teatro, tra i protagonisti di una grande stagione di sperimentazione. A Taranto aveva contribuito alla fondazione della compagnia teatrale Crest, che il prossimo anno raggiungerà il traguardo del cinquantennale di attività.

Artista visivo dalla ricerca poliedrica, Indellicati era nato il 31 agosto 1955 ed aveva attraversato pittura, collage, grafica e sperimentazione materica, sviluppando un linguaggio personale fatto di segni, forme, immagini e reiterazioni.

La sua sensibilità per la dimensione visiva aveva trovato un naturale terreno di confronto anche nel teatro, dove aveva lavorato come scenografo e costumista, contribuendo alla definizione dell’immagine scenica di numerosi spettacoli.Il suo percorso teatrale aveva preso avvio nella seconda metà degli anni Settanta, all’interno di quella stagione di fermento e sperimentazione che vide nascere a Taranto nuove esperienze collettive.

Non solo tra i fondatori del Crest - Collettivo ricerche espressive e sperimentazione teatrale, Indellicati comparve nella teatrografia della compagnia fin dalle prime produzioni, per poi tornare in diverse occasioni nel corso dei decenni successivi.

«Ricordarlo significa per il Crest guardare alle proprie origini e, nello stesso tempo, al futuro», dichiara la presidente, Clara Cottino.

 «La storia di una compagnia - aggiunge - non è fatta soltanto di spettacoli e cartelloni, ma anche delle persone che hanno contribuito a costruirne il linguaggio, la sensibilità e il modo di intendere il teatro. E Andrea Indellicati appartiene a questa storia».