Taranto: Favetta, 'In questo gruppo abbiamo tutti fame...'

Il bomber ionico: 'Spero che i tifosi affollino lo stadio'

TARANTO
Alessio Petralla
09.02.2018 16:18

E’ uno degli uomini del momento di questo bel Taranto Ciro Favetta che analizza la situazione e il momento dei rossoblù: “Beh, ovvio che debba prendere più botte di tutti: sono un attaccante e quindi un punto di riferimento delle difese avversarie…”.

L’INSERIMENTO: “Ho iniziato la stagione nella Sarnese facendo già dei gol. Qui non era facile. Sono arrivato a testa bassa e con il mio carattere forte mi sono inserito”.

IL FUTURO: “Il Taranto ha fatto questi acquisti per guardare al futuro: di fatto io e molti altri siamo giovani. Ora guardo il presente pensando, magari, a un futuro qui”.

LA GARA: “Con il Pomigliano l’approccio sarà la cosa più importante: se impatti bene puoi giocarti al meglio qualsiasi gara. Il Pomigliano ha bisogno di punti e verrà qui con il coltello tra i denti. Però, pensiamo soltanto a casa nostra”.

GARE DA CHIUDERE: “Sicuramente, le partite vanno chiuse ma bisogna anche, tutti insieme, sapersi difendere meglio per non subire gol”.

SAN SEVERO: “Nello spogliatoio, a fine partita, ci guardavamo dispiaciuti. Non meritavamo il pareggio: ci si è messo anche un torto arbitrale: doveva dare tutti e due i rigori. Comunque, dopo la partita nessuno ci ha detto nulla”.

TIFOSERIA: “Spero che i tifosi, guardando l’andamento dei nostri risultati, affollino lo stadio raggiungendo almeno la quota spettatori della sfida con il Cerignola. Abbiamo una media da primato. E’ più gratificante giocare con uno stadio pieno”.

DIAKITE: “Lo conosco da anni visto che abbiamo affrontato uno scorcio di stagione insieme a Caserta. Il sabato in ritiro sto in stanza con lui. Non ci sono invidie: chi punta a vincere è giusto che abbia due attaccanti così”.

SECONDA PUNTA: “Nasco seconda punta ma in quel ruolo c’è un gran giocatore come D’agostino. Farlo giocare sull’esterno sarebbe un peccato”.

L’ATTACCO: “Sta andando bene ma questo grazie a tutta la squadra. Dobbiamo fare meglio nella zona difensiva”.

IL GRUPPO: “La nostra forza è il gruppo: abbiamo tutti tanta fame”.

FUTURO: “Con il presidente e il direttore ho già parlato per l’anno prossimo. La società ha in programma di mantenere una buona base di questo gruppo. Questa, nel calcio, è la cosa più importante”.

Si ringraziano:

 

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