(Foto Franco Capriglione)
(Foto Franco Capriglione)

(Di Anthony Carrano) Il Taranto ottiene un pareggio in zona Cesarini contro un’Acquaviva ostica. Primo tempo da dimenticare, ma nella ripresa arriva l’importante rete di Delvino, che permette di guardare con un’ottica diversa alla gara di ritorno del 29 ottobre.

LE PAGELLE 

Baietti, 6 – Difende senza grossi problemi la porta rossoblù, facendosi trovare pronto quando chiamato in causa.

Potenza, S.V. – La sua gara termina anzitempo. (13’ Monetti, 6 – Chiamato a ricoprire un ruolo non suo, disputa una gara fatta di sacrificio e abnegazione, mettendosi a disposizione della squadra).

Delvino, 7 – Buona gestione del possesso palla in fase di impostazione. Ha il merito di realizzare una rete pesantissima, firmando il pareggio rossoblù e confermandosi uno dei protagonisti della gara.

Perretta, 5 – Soffre per tutta la sua permanenza in campo l’esuberanza di Goh, faticando a contenerne le iniziative. Nella seconda frazione arriva l’espulsione, apparsa quantomeno dubbia, che lascia i rossoblù in inferiorità numerica.

Lenti, 6,5 – Prova positiva per l’esterno classe 2008, che si mette in evidenza soprattutto nel primo tempo, quando dai suoi piedi partono diversi cross interessanti. Una prestazione convincente, probabilmente tra le migliori da quando veste la maglia rossoblù.

Di Paolantonio, 6 – Si accende a intermittenza, ma quando riesce a entrare nel vivo del gioco dimostra qualità e lucidità, senza mai risultare banale nelle proprie giocate.

Vukoja, 5,5 – Prestazione sottotono per il centrocampista ionico, che fatica a entrare nel vivo della manovra e va in difficoltà soprattutto nella fase difensiva.

Martano, 5,5 – Tornato titolare, non riesce a incidere sulla trequarti avversaria e a dare qualità alla costruzione offensiva. (68’ Odia, S.V.; 83’ Falzerano, S.V.)

Losavio, 5 – Prova a trovare spazi e a penetrare la difesa avversaria, ma senza riuscire a lasciare il segno. (58’ Lanzolla, 6 – Entra con il piglio giusto, mostrando attenzione e concretezza. Non commette errori e offre il proprio contributo alla squadra).

Corvino, S.V. – La sua partita dura appena 25 minuti. (25’ Taurino, 6,5 – Si muove sulla trequarti, diventando un riferimento per la manovra offensiva. Gran parte delle azioni rossoblù).

Rajkovic, 5 – Nella ripresa sfiora la rete e recrimina per un presunto calcio di rigore, ma la prestazione resta al di sotto delle aspettative. Da un giocatore del suo calibro ci si aspetta maggiore incisività sotto porta e un contributo più concreto alla fase offensiva.

All. Tiozzo, 6 – La rosa ampia offre diverse soluzioni, ma il turnover massiccio non sempre porta i benefici sperati. Nel primo tempo la squadra appare poco propositiva, con una manovra prevedibile e alcune vulnerabilità in fase difensiva. Nella ripresa, nonostante l’inferiorità numerica, i rossoblù reagiscono con grinta e carattere, riuscendo a riprendere la gara. Un merito che permette al tecnico di raggiungere la sufficienza, pur con qualche aspetto tattico da rivedere.