(Di Anthony Carrano) Il campionato di Eccellenza pugliese entra nel vivo della sua fase decisiva, con le ultime due giornate ancora da disputare e diversi scenari ancora aperti in chiave playoff. Le combinazioni sono molteplici e dipendono anche dal destino del Bisceglie: analizziamo nel dettaglio tutte le possibilità.

Il nodo Bisceglie e la Coppa Italia

Cosa accadrebbe se il Bisceglie dovesse conquistare la promozione in Serie D tramite la Coppa Italia? In questo caso, la formazione guidata da mister Di Meo non parteciperebbe ai playoff regionali. La fase si ridurrebbe quindi a una gara secca tra la terza e la quarta classificata, a patto che tra le due non ci sia un distacco superiore ai sei punti: in tal caso, sarebbe la terza ad accedere direttamente alla fase Nazionale.

Se il Bisceglie partecipa ai playoff

Diverso lo scenario nel caso in cui i nerazzurri prendano parte agli spareggi. Se il distacco tra il Bisceglie e la terza classificata è inferiore ai sette punti — e lo stesso vale tra terza e quarta — si disputerebbe una semifinale in gara unica tra terza e quarta. La vincente affronterebbe poi il Bisceglie in una finale secca.

Regole e vantaggi di classifica

È importante sottolineare che, per la disputa dei playoff, tutte le squadre coinvolte devono chiudere il campionato con un distacco massimo di sei punti tra loro. Le partite, tutte in gara unica, si giocheranno sul campo della squadra meglio classificata.

In caso di parità al termine dei 90 minuti, si procederà con i tempi supplementari; qualora persistesse l’equilibrio, sarà la squadra meglio piazzata in classifica a qualificarsi.

Il percorso verso la Serie D

La vincente della fase regionale non avrà ancora concluso il proprio cammino: per ottenere la promozione in Serie D dovrà affrontare la fase nazionale, articolata in semifinali e finale, entrambe con gare di andata e ritorno. Un percorso impegnativo dopo la fase regionale di quattro gare, che richiederà continuità e solidità fino all’ultimo minuto della stagione.