Asilo nido Grottaglie, D’Alò replica ad accuse: “Nessun crollo, solo fake news”

Scontro politico a Grottaglie sul nuovo asilo nido comunale. Il sindaco Ciro D’Alò interviene duramente dopo alcune dichiarazioni diffuse sui social dal consigliere comunale del Movimento 5 Stelle Vito Rossini, respingendo categoricamente le ricostruzioni che parlavano di criticità strutturali nell’edificio e annunciando possibili iniziative legali.
Secondo il primo cittadino, le affermazioni diffuse nelle ultime ore avrebbero generato un allarme ingiustificato tra i cittadini e, in particolare, tra le famiglie interessate alla struttura destinata ai più piccoli.
«La politica è responsabilità, ma evidentemente la voglia di fare notizia a tutti i costi ha preso il sopravvento», afferma D’Alò, che definisce le dichiarazioni dell’opposizione prive di fondamento e potenzialmente lesive.
Il sindaco chiarisce che non si è verificato alcun crollo dell’edificio e che non esistono problemi legati alla stabilità della struttura o alla situazione finanziaria dell’intervento.
«Non c’è stato alcun crollo, nessun fallimento e nessuna difficoltà di liquidità. Sarebbe bastato rivolgersi agli uffici competenti per verificare i fatti», sostiene D’Alò.
Nel merito delle opere eseguite, il primo cittadino spiega che, a seguito delle verifiche tecniche richieste dagli organi competenti, è stato disposto il rifacimento di una parte del cappotto superiore dell’edificio al fine di garantire standard qualitativi ancora più elevati.
Una decisione che, secondo l’Amministrazione, dimostrerebbe l’efficacia dei controlli effettuati e l’attenzione costante riservata alla sicurezza della struttura.
Il sindaco collega inoltre le polemiche a una strategia politica delle opposizioni, accusate di voler mettere in discussione la qualità delle opere pubbliche realizzate dall’attuale amministrazione. «Dal momento che non possono sostenere che questa amministrazione non abbia realizzato interventi importanti, cercano di diffondere l’idea che quanto costruito presenti difetti o problemi», afferma.
Particolarmente duro il passaggio dedicato al tema della sicurezza dei bambini, che D’Alò considera non strumentalizzabile per finalità politiche. «Diffondere notizie false o allarmistiche su una struttura destinata ai più piccoli significa generare paure ingiustificate nelle famiglie e creare un clima di preoccupazione privo di fondamento», sottolinea.
Per questo motivo l’Amministrazione sta valutando la trasmissione degli atti all’autorità giudiziaria per le verifiche del caso, lasciando inoltre alla ditta esecutrice la possibilità di intraprendere eventuali azioni autonome a tutela della propria immagine.
Il sindaco conclude rivendicando il lavoro svolto dall’Amministrazione comunale e invitando le forze di opposizione a verificare preventivamente le informazioni prima di diffonderle pubblicamente. «Continueremo a confrontarci sui fatti, sui risultati e sugli interessi della comunità, senza cedere alla politica delle fake news e delle strumentalizzazioni», conclude D’Alò.