Serie C/C: giudice sportivo, multate otto società

Serie C
03.10.2023 17:58

Le decisioni del giudice sportivo dopo le gare della 6a Giornata del Girone C della Serie C.

AMMENDE SOCIETÀ

2.000 euro al FOGGIA A) per avere i suoi sostenitori posizionati nel Settore Curva Nord “Franco Mancini” al 4° minuto del primo tempo, intonato per tre volte, cori offensivi e insultanti nei confronti dei tifosi avversari che, direttamente o indirettamente, hanno comportato offesa, denigrazione o insulto per motivi di origine territoriale; B) per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori posizionati nel Settore Curva Nord, integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver lanciato, al 5° minuto del primo tempo, alcune pietre verso il Settore Ospiti, senza conseguenze.

1.000 euro al GIUGLIANO per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti: 1. nell'aver lanciato, al 95° minuto della gara, un oggetto metallico sul terreno di gioco, senza conseguenze; 2. divelto un pannello di materiale plastico posto nel Settore Tribuna Ospiti loro riservato.

1.000 euro alla TURRIS per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver lanciato, al 4° e 5° minuto del primo tempo, due petardi e due fumogeni verso il  Settore Curva Nord occupato dai tifosi del Foggia, così provocando la reazione dei tifosi avversari.

800 euro al CROTONE per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori, integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver lanciato, dal Settore Curva Nord, al 2° minuto del primo tempo ed al 12° minuto del secondo tempo, nel recinto di gioco nell'area tra la linea di fondo e i tabelloni pubblicitari due petardi, provocando la bruciatura del manto erboso.

500 euro alla CASERTANA per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori posizionati nel Settore Tribuna Inferiore G, integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver lanciato, al 19° minuto del primo tempo, un fumogeno nel recinto di gioco, senza conseguenze.

500 euro al POTENZA per avere una persona non identificata, fatto accesso, subito dopo il fischio finale della gara, nel recinto di gioco e, con fare minaccioso, pronunciato frasi non comprensibili all'indirizzo dei calciatori della società Monterosi Tuscia. Venendo successivamente fermato e, quindi, allontanato dai dirigenti della società Potenza.

400 euro al MONOPOLI per fatti contrari alle norme in materia di ordine e di sicurezza e per fatti violenti commessi dai suoi sostenitori posizionati nel Settore Ferrovia Ospiti, integranti pericolo per l'incolumità pubblica, consistiti nell'aver lanciato, al 38° minuto della gara, un fumogeno nel recinto di gioco, senza conseguenze.

200 euro alla JUVE STABIA per avere i suoi sostenitori acceso, prima dell'inizio della gara, alcuni fumogeni all'interno del proprio Settore determinando, con tale condotta, un ritardo di circa due minuti nell'avvio della gara, in attesa che tornasse una corretta visibilità.

Serie C/C: giudice sportivo, stop a 3 calciatori e un diesse
Trovato a Otranto il 43enne sloveno scomparso a Taranto