Palazzo Frisini (foto Marco Amatimaggio)
Palazzo Frisini (foto Marco Amatimaggio)

In un appuntamento dedicato al recupero urbano e alla valorizzazione del patrimonio storico di Taranto, si torna a parlare di Palazzo Frisini, l’imponente edificio d’epoca in via Mazzini che, nato come brefotrofio e poi sede di istituti professionali e scolastici, dopo anni di abbandono oggi è al centro di un importante progetto di riqualificazione urbana per farlo diventare una residenza universitaria.

Il convegno “Palazzo Frisini: dal degrado alla riqualificazione” si terrà, alle ore 17.00 di lunedì 21 settembre, presso l’Auditorium Calliope (Palazzina BAC D2), situato nel Parco della Musica in Via Di Palma a Taranto, con ingresso libero fino a esaurimento posti.

L’iniziativa è organizzata, con il patrocinio del Comune di Taranto, dalla Sezione di Taranto di Italia Nostra con il contributo della APS Orizzonte Cultura 2.0 e della Delegazione di Taranto AICC (Associazione Italiana di Cultura Classica) e in collaborazione con Calliope.

I lavori, introdotti e moderati da Nella Abruzzese, Presidente della Sezione di Taranto di Italia Nostra, saranno aperti dai saluti istituzionali di Giovanni Patronelli, Assessore all’Urbanistica del Comune di Taranto, Rodolfo Sardone, Dirigente Struttura Ricerca Innovazione e Trasferimento (ASL Taranto), e Francesca Poretti, Presidente Delegazione di Taranto AICC.

Seguiranno gli interventi tecnici e culturali di Antonietta Dell’Aglio, già archeologa SABAP, Mina Chirico, Presidente APS Orizzonte Cultura 2.0, Augusto Ressa, già architetto SABAP, e, da remoto, Giovanni Multari, Studio Corvino+Multari e Ordinario di progettazione Architettonica e Urbana all’Università di Napoli Federico II.

Il tema dell'incontro si inserisce a pieno titolo nelle attività di tutela, promozione e valorizzazione del patrimonio storico, artistico e paesaggistico nazionale attraverso azioni concrete di sensibilizzazione e conoscenza dei beni culturali portate avanti da Italia Nostra. L’incontro pubblico racconterà Palazzo Frisini, un edificio che ha un profondo valore storico e sociale per la città di Taranto, le sue sale, vuote e abbandonate all’incuria, risuonano ancora del vagito di neonati non voluti, di risate di bambini in divisa, di ragazzi avviati precocemente ai lavori manuali e da troppo tempo attendono di tornare a vivere all’interno del quartiere.

Dopo decenni di abbandono l'immobile è al centro di un grande progetto di riqualificazione promosso da ADISU Puglia e dalla Regione, la sua prevista destinazione a residenza universitaria diventa un immaginario ponte con un tempo antico.