Taras Teatro Festival, Marina Valensise presenta “Un cuore greco”
Martedì 6 ottobre alle 17 al MArTA l’incontro dedicato al ritorno dei classici nel Novecento. Con l’autrice dialogherà Antonio Calenda, letture sceniche del Gruppo della Creta

Il rapporto tra mondo antico e contemporaneità torna al centro del Taras Teatro Festival. Martedì 6 ottobre alle 17, nella sala Lippolis del Museo archeologico nazionale di Taranto – MArTA, Marina Valensise presenterà il libro “Un cuore greco. Il ritorno ai classici nel Novecento”, pubblicato da Neri Pozza nel 2025.
L’incontro, promosso in collaborazione con il MArTA, sarà introdotto dalla direttrice del museo Stella Falzone. A dialogare con l’autrice sarà il regista Antonio Calenda, mentre il Gruppo della Creta accompagnerà la presentazione con una lettura scenica di alcune pagine del volume.
Un viaggio nei classici del Novecento
Il libro parte da una domanda centrale: cosa hanno ancora da dirci oggi i classici? Valensise affronta il tema attraverso il Novecento, mostrando come artisti, scrittori, drammaturghi e musicisti abbiano continuato a confrontarsi con il mondo antico anche nei momenti più drammatici della storia europea.
Il percorso attraversa figure come Hofmannsthal, Cocteau, Picasso, Stravinskij, Rachel Bespaloff, Corrado Alvaro, Montherlant, Albert Camus, Heiner Müller e Sarah Kane. Il ritorno ai classici, nella lettura proposta dall’autrice, non è una fuga dal presente ma uno strumento per interpretarlo e comprenderne le contraddizioni.
Valensise e Calenda al MArTA
Marina Valensise è consigliere delegato dell’Istituto Nazionale del Dramma Antico ed è stata direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Parigi dal 2012 al 2016. Antonio Calenda, tra i più importanti registi italiani, ha diretto nel corso della sua carriera opere classiche e contemporanee, oltre a produzioni radiofoniche, liriche e televisive.
Il Gruppo della Creta, compagnia fondata nel 2015 e composta da artisti under 35, completerà l’incontro con una lettura scenica pensata per mettere in dialogo il testo con il presente.
Ingresso libero
L’ingresso è gratuito fino a esaurimento dei posti, che sono limitati. È consigliata la prenotazione. L’appuntamento si inserisce nel programma del Taras Teatro Festival diretto da Massimo Cimaglia, che continua a intrecciare teatro, patrimonio classico e identità culturale della città.