Serie C

Calcagno (Aic): ‘I club di Serie C non hanno soldi per applicare il protocollo’

04.05.2020 16:37


"Ripartire sarebbe un segnale importante per tutto il movimento - spiega Umberto Calcagno, numero 2 dell'Aic, a Radio Kiss Kiss -. Bisogna fare il possibile per provare a ricominciare. In quanto al ministro Spadafora, non posso pensare che abbia un’avversione per il calcio. La mancata compattezza ha alimentato confusione, ma le delibere all’unanimità della Lega sono servite. Dobbiamo vedere come il calcio potrà convivere col virus visto che la comunità scientifica parla di convivenza. Questa prospettiva mi spaventa, i club di Lega Pro non hanno i soldi per applicare il protocollo. Non vogliamo giocare a tutti i costi, ma ci piace lanciare un segnale positivo al Paese".

Taranto: 5 giugno 1983, una delle partite più drammatiche
Taranto: Fase 2, ‘Misure anti covid inadeguate sui mezzi pubblici’