La Polizia ha arrestato un tarantino di 41 anni con l’accusa di tentata rapina aggravata, al termine di un’attività investigativa avviata dopo i numerosi furti registrati negli ultimi mesi ai danni di negozi H24.

Gli agenti della Squadra Volante avevano predisposto specifici servizi di controllo del territorio per individuare l’autore dei colpi. Le indagini, condotte attraverso un’intensificazione dei controlli nelle ore notturne e l’analisi dei filmati dei sistemi di videosorveglianza degli esercizi commerciali colpiti, avrebbero fatto convergere i sospetti su un 41enne già denunciato in stato di libertà lo scorso dicembre.

La svolta è arrivata dopo l’ennesimo tentativo di furto in un H24 di via Dante. In quell’occasione, il presunto ladro, per guadagnarsi la fuga, avrebbe minacciato con un palanchino di colore arancione la titolare del negozio che lo aveva colto sul fatto. I poliziotti, intervenuti immediatamente, hanno raccolto la denuncia della vittima e visionato le immagini dell’episodio, che avrebbero fornito ulteriori elementi a carico dell’uomo.

Grazie anche al sistema automatico di rilevazione delle targhe presente in città, gli agenti hanno individuato l’autovettura del sospettato parcheggiata sotto la sua abitazione e hanno avviato un servizio di osservazione, ipotizzando che potesse tentare nuovamente un furto dopo il fallimento dell’ultimo colpo.

Dopo circa un’ora, i poliziotti hanno visto l’uomo uscire di casa e ripartire a bordo della sua Fiat Panda. Nel corso del controllo è stato rinvenuto, nascosto sotto il sedile del passeggero, l’arnese da scasso di colore arancione utilizzato sia nell’ultimo tentativo di furto sia, come emerso dalle immagini, in quelli precedenti.

La successiva perquisizione domiciliare ha permesso di recuperare nella camera da letto il pantalone di tuta nero con bande laterali bianche indossato durante il tentativo di scasso nell’H24 di via Dante, oltre a numerosi altri indumenti compatibili con quelli utilizzati nei furti precedenti. Sono stati inoltre sequestrati uno scaldacollo e un giubbotto con due evidenti strappi, sul cappuccio e vicino alla tasca destra, chiaramente visibili nei filmati di videosorveglianza.

Trasmesse le risultanze all’Autorità Giudiziaria competente, il 41enne è stato arrestato. Sono tuttora in corso ulteriori indagini per accertare un suo eventuale coinvolgimento in almeno altri otto furti commessi nei mesi scorsi.