Taranto: ArcelorMittal, Usb ‘Incontro su appalto ennesimo buco nell'acqua’

CRONACA
06.05.2020 20:41


"L'ennesimo buco nell'acqua". Così Francesco Rizzo, coordinatore provinciale dell'Usb di Taranto, definisce l'incontro sulla situazione dell'appalto di ArcelorMittal, convocato dal prefetto di Taranto Demetrio Martino, che si è svolto questa mattina in videoconferenza con la partecipazione dei sindacati, del commissario straordinario dell'Ilva, Antonio Lupo, del direttore dello stabilimento ArcelorMittal, Loris Pascucci, del direttore delle Risorse Umane, Arturo Ferrucci, di Camera di Commercio, Confindustria e Abi. Nel corso della riunione si è fatto il punto sui crediti maturati dalle ditte dell'appalto-indotto, che ammontano - a quanto si apprende - a circa 40 milioni di euro. "Nessuna risposta concreta - aggiunge Rizzo - dalla multinazionale che riferisce l'incapacità di osservare i pagamenti e continua a chiedere la cassa integrazione per i dipendenti diretti, nonostante ci risulti liquidità pari a 9 miliardi di dollari. Non possiamo non rilevare la contraddizione che trapela dall'atteggiamento di ArcelorMittal che da una parte dichiara di non poter pagare lavoratori diretti e aziende dell'appalto, dall'altra garantisce ricchi premi ai dirigenti". L'Usb ha chiesto "chiarimenti - precisa il sindacalista - sulla sospensione delle prescrizioni Aia. Anche su questo nessun riscontro. Se si dovesse procedere con una deroga, sarebbe un'ulteriore dimostrazione della incoerenza della multinazionale che non rispetta quanto stabilito". In ultimo, conclude Rizzo, il commissario dell'Ilva in As Lupo "ha annunciato che a breve verranno chiamati i primi 40 lavoratori che dovranno occuparsi delle operazioni di bonifica".

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