Davide Mesfun
Davide Mesfun

Il teatro come spazio di verità, ascolto e possibilità di cambiamento. Venerdì 16 gennaio, alle 21:00, al Teatro Resta di Massafra, va in scena Liberante, spettacolo di e con Davide Mesfun, che inaugura il 2026 della rassegna Lègami curata dal Teatro delle Forche.

Liberante è un racconto intenso e diretto che attraversa il tema del carcere, della colpa e della consapevolezza, aprendo uno sguardo profondo sulla libertà e sulla possibilità di riscatto. Il titolo, participio presente del verbo liberare, indica “colui che deve essere liberato” e accompagna il pubblico nella storia di un detenuto anziano che, nel tempo, matura nuove consapevolezze sul proprio vissuto e sulle scelte compiute.

Lo spettacolo nasce dall’esperienza personale di Davide Mesfun, ex detenuto originario di Napoli, che ha incontrato il teatro durante la sua permanenza in carcere, scoprendone il valore come strumento di rielaborazione, narrazione e condivisione. Sul palcoscenico, la vicenda individuale si trasforma in una riflessione universale, capace di interrogare lo spettatore sul significato profondo della libertà e sul peso delle decisioni che segnano una vita.

Oggi Davide Mesfun dirige MiLiberiSe, progetto nato insieme al professor Alberto Giasanti, dedicato allo sviluppo culturale e alla formazione di persone provenienti da circuiti penali e di devianza sociale, con l’obiettivo di favorirne l’inserimento sociale e lavorativo. Il progetto è patrocinato dalla Fondazione di partecipazione Artepassante e sostenuto dal Comune di Milano e dalla Regione Lombardia. Mesfun opera inoltre come coordinatore presso lo Spazio Polline di Milano, conduce laboratori di teatro esperienziale all’interno del Master di I livello in Devianza, Sistema della Giustizia e Servizi Sociali dell’Università di Milano-Bicocca e partecipa a percorsi formativi nella Comunità Kayros di Milano, fondata da Don Claudio Burgio.

Liberante si configura come un atto di testimonianza civile che invita ad andare oltre il giudizio, ponendo domande sulla responsabilità individuale e sulla possibilità di rinascere attraverso la parola, l’ascolto e la relazione. Lo spettacolo ha una durata di circa 60 minuti.

I biglietti sono disponibili con ingresso intero e ridotto, con possibilità di acquisto presso il botteghino del Teatro di Massafra.