Giovanni Caputo
Giovanni Caputo

I Ragazzi Sprint Crispiano si affacciano al girone di ritorno del campionato di Prima Categoria con obiettivi rivisti e la consapevolezza di dover affrontare una seconda parte di stagione completamente diversa rispetto alle aspettative iniziali. La formazione gialloblù, indicata alla vigilia come una delle possibili protagoniste del Girone B, si trova oggi a lottare per la salvezza, con nove punti conquistati frutto di due vittorie e tre pareggi.

Un bottino inferiore alle attese, ma la recente vittoria con il Santeramo, la seconda stagionale proprio con lo stesso avversario, ha restituito fiducia a un gruppo che non vinceva dalla seconda giornata del girone d’andata. Tre punti che potrebbero rappresentare una svolta dopo mesi difficili.

A fare il punto della situazione è il direttore sportivo Giovanni Caputo, storico dirigente della società crispianese. ”Questa prima parte di campionato ha sicuramente deluso le aspettative. Dopo un avvio discreto sono arrivati risultati negativi, frutto di un po’ di sfortuna e di alcune nostre disattenzioni, che hanno complicato la stagione. Sappiamo però che la classifica attuale non rispecchia il reale valore della rosa, mancano ancora molte partite e abbiamo tutte le carte in regola per risalire”.

Caputo ha poi sottolineato l’importanza del successo ottenuto nell’ultima giornata. ”La vittoria di domenica è stata fondamentale. È arrivata grazie allo spirito di gruppo e al sacrificio di tutta la squadra. Deve essere la scintilla giusta per cambiare il nostro cammino”.

Nelle scorse settimane la società ha operato anche un cambio alla guida tecnica. La squadra è stata affidata a Francesco Mignogna, che ricopre il doppio ruolo di allenatore e giocatore. ”Abbiamo deciso di puntare sul nostro elemento più rappresentativo - ha proseguito Caputo -. Nelle ultime due gare abbiamo visto un atteggiamento diverso”. L’ex tecnico Emanuele Peluso resta comunque all’interno dell’organigramma, assumendo l’incarico di direttore dell’area tecnica e agonistica. “Con lui c’è grande stima, siamo certi che farà un ottimo lavoro anche in questo nuovo ruolo“.

Non mancano difficoltà legate alla logistica. I Ragazzi Sprint sono costretti ad allenarsi e a disputare le gare interne lontano dallo stadio comunale di via Quasimodo, attualmente interessato da lavori di rifacimento. ”Il fattore campo incide inevitabilmente. Tutti stiamo facendo sacrifici importanti e speriamo di essere ripagati a fine stagione“, ha ammesso Caputo.

Lo sguardo ora è rivolto al futuro immediato. ”L’obiettivo è uscire quanto prima dalla zona bassa della classifica. Per noi adesso inizia un altro campionato. Dobbiamo affrontarlo con la giusta mentalità e sono convinto che possiamo disputare un girone di ritorno di livello”, ha concluso il direttore sportivo.