CRONACA

Filctem Cgil e Femca Cisl: Ecologistic rispetti patti, lavoratori e stabilimento

Lavoratori ex Miroglio attendono di essere ricollocati e sono ancora senza ammortizzatori sociali

Comunicato stampa
11.11.2020 18:15

Giordano Fumarola, segretario generale della Filctem Cgil Taranto
I lavoratori ex Miroglio che attendono di essere ricollocati e sono ancora senza ammortizzatori sociali, devono la loro condizione anche all’azienda Ecologistic che non rispetta gli accordi firmati sui tavoli istituzionali regionali e nazionali. Nonostante i tentativi da parte delle scriventi organizzazioni sindacali di riportare l’operato dell’impresa nell’alveo degli  accordi condivisi, siamo costretti a evidenziare come non ci rimanga altra strada che far perdurare lo stato di agitazione e preparare la mobilitazione dei lavoratori. Ecologistic ha disatteso l’impegno di assumere, dal 4 agosto, 3 lavoratori al mese fino al maggio 2021 dal bacino ex Miroglio, un accordo firmato nell’ambito di un progetto di reindustrializzazione del sito, di cui il secondo lotto è di proprietà del comune di Ginosa grazie alla instancabile mobilitazione dei lavoratori. "L’azienda non solo non ha rispettato il piano assunzionale ma, chiedendo ai propri dipendenti di fare ore di straordinario, dimostra di come goda di buona salute, determinando un controsenso  inaccettabile per Filctem e Femca” commenta Emiliano Giannoccaro, segretario provinciale di Femca Cisl. Dopo l’incontro in Prefettura di martedì scorso, per Filctem Cgil e Femca Cisl risulta necessario ricordare a Ecologistic l’importanza degli accordi firmati, sia per il rispetto delle Istituzioni grazie alle quali il territorio ha mantenuto l’insediamento produttivo, sia per il rispetto di quelle famiglie che da anni attendono che gli impegni presi, e di cui l’azienda ha giovato, vengano mantenuti. “Non faremo ultimatum, perché sappiamo che mantenere uno stabilimento produttivo è vicenda complessa e che la reductio ad populum non serve a superare i problemi, ma giova ricordare all’azienda che lo stabilimento in cui si sono insediati merita rispetto, perché la sua stessa esistenza è stata determinata dal sudore e dall’impegno di quei lavoratori che ora non si vuole assumere”, commenta Giordano Fumarola, segretario provinciale di Filctem Cgil, “e se serve, siamo pronti a scioperare per ricordarlo”. 

La notte di Taranto e quel derby con il Bisceglie
Taranto: Sindaco Melucci inaugura lavori ristrutturazione ‘Casa Paisiello’