Boxe, la Quero-Chiloiro riparte per il 2026 con grandi aspettative
In queste prime settimane del 2026 nella palestra tarantina di via Emilia n. 20, sono già ripartiti gli allenamenti della Quero-Chiloiro, che guarda agli appuntamenti da calendarizzare per il nuovo anno insieme a quelli programmati dalla FPI a inizio stagione pugilistica.
Come ogni anno, l’obiettivo della pugilistica Quero sarà puntare alla crescita della città e dei giovaniattraverso l’educazione sportiva e la valorizzazione dei giovani talenti, collaborando in rete con le altre società del territorio e con le preziose partnership di Fondazione Taranto 25, Panathlon Club Taranto Magna Grecia, Fondazione del Mediterraneo e Ansmees, in un momento storico di cruciale importanza per Taranto con l’imminenza dei Giochi del Mediterraneo per la prossima estate.
Una nuova fase piena di aspettative dopo un 2025 altrettanto ricco di soddisfazioni per il maestro benemerito Vincenzo Quero e tutto lo staff tecnico, in cui l’idea è quella di poter incrementare o comunque replicare il successo dell’anno appena concluso con numeri ottimistici.
Il bilancio di fine anno per la palestra storica di pugilato tarantina si è chiuso con l’organizzazione di ben quindici manifestazioni che hanno abbracciato i tre settori giovanile, dilettantistico e professionistico, portando il ring della Quero-Chiloiro non soltanto in spazi significativi della città di Taranto, ma anche in diverse province pugliesi e lucane.
Sicuramente l’evento che ha destato maggiore scalpore è stato quello del 24° trofeo “Città di Taranto” che ha fatto rivivere l’emozione della boxe al pubblico del Palafiom nella data memorabile del 6 dicembre, inserito nel cartellone di Taranto città europea dello sport, come d’altronde la manifestazione organizzata in primavera presso la tenuta del vicepresidente societario, Goffredo Santovito, per l’8° trofeo “Masseria Ruina”.

Tra le organizzazioni pugliesi, l’elegante 8a edizione di “Boxe sotto le stelle” a Castellaneta marina, il 15° trofeo “Città di Mottola”, il 4° trofeo “Città di Gioia del Colle”, la 2a edizione per “Fight under the sky” a Torre Canne, il 2° trofeo “Città del mito” a Castellaneta, il 15° memorial “Alessandro Serafino” a Tricase, il 1° trofeo “Città di Lizzanello”, e più puntate per il “Trofeo dell’amicizia”: la 31esima a Matera, la 32a a Ferrandina e la 33a edizione a Brindisi in concomitanza dei Campionati regionali under 15, organizzati dalla Quero-Chiloiro in collaborazione con la FPI e la Federboxe di Puglia e Basilicata. Inoltre, la società tarantina ha allestito la tappa del criterium regionale giovanile ai Giardini Virgilio, valevole per la qualificazione alla Coppa Italia, e la fase regionale di sparring-io P.B. valevole per la qualificazione al Trofeo Coni.
D’altra parte, sono tante le trasferte che hanno visto i pugili tarantini solcare ring di ben nove regioni italiane tra Lazio, Campania, Lombardia, Emilia-Romagna, Calabria, Veneto, Sardegna, Toscana e Basilicata, mentre la tappa internazionale è quella che ha interessato il pugile professionista peso medi Giovanni Rossetti che ha disputato l’EBU silver in Francia. Tra i risultati, tra l’altro, spicca proprio il titolo conquistato da Rossetti al 24° Trofeo “Città di Taranto”, il WBA del Mediterraneo che ha fatto esultare i tifosi tarantini in festa; risultato che si somma alle 12 vittorie, 1 pari e 1 sconfitta nei match professionistici, e alle 97 vittorie, 16 pari e 46 sconfitte negli incontri dilettantistici, per un totale di 173 match disputati.
La Quero-Chiloiro ha inoltre ricevuto nel 2025 il premio “Eccellenza sportiva” dalla Regione Puglia presso il Dipartimento ionico dell’Università di Taranto, il premio “Panathlon Club Magna Grecia”, il “Delphis d’oro” da Fondazione Taranto 25 assegnato all’atleta Nicola Cesarano, per concludere l’anno con l’emozione olimpica del tedoforo Cataldo Quero che ha portato la Fiamma Olimpica nel suo viaggio Milano-Cortina 2026.