Ciro Danucci
Ciro Danucci

(Di Lorenzo Ruggieri) Inizia con una vittoria netta la seconda parentesi di Ciro Danucci sulla panchina del Taranto. Il successo per 5-1 contro il Gallipoli consente ai rossoblù di conquistare il pass per la finale regionale di Coppa Italia di Eccellenza offrendo segnali incoraggianti sia sul piano del risultato sia su quello dell’atteggiamento.

Nel post gara, il tecnico tarantino ha analizzato la prestazione sottolineando le difficoltà nascoste della sfida. “Queste sono partite trappola, avevamo tutto da perdere. Era importante anche per il momento della squadra, c’era molta tensione prima della partita. Ho chiesto loro di restare concentrati e di lasciarsi andare un po’”, ha spiegato Danucci.

Il tecnico ha rimarcato la risposta del gruppo, evidenziando l’approccio mostrato in campo. “Ho trovato grande disponibilità da parte di tutti, ho visto l’atteggiamento giusto. Siamo molto contenti, sia per il passaggio del turno che per la prestazione”. Un aspetto non scontato, considerando i numerosi volti nuovi presenti in rosa. “Ci sono tanti calciatori nuovi, è una squadra tecnicamente più forte rispetto a quella che avevo all’inizio ma il calcio non è solo tecnica”, ha aggiunto.

Lo sguardo si sposta quindi sul lavoro quotidiano e sulla crescita complessiva del gruppo. “Dobbiamo lavorare sotto tutti i punti di vista ma i ragazzi sono molto disponibili. Rispetto al 20 agosto c’è qualche vantaggio, ho ritrovato qualche giocatore che è già stato con me e questo può essere d’aiuto”. Sul tema mercato, Danucci ha preferito la prudenza: “Con il direttore ci siamo dati qualche giorno per valutare il gruppo, se ci dovesse essere bisogno di intervenire la società lo farà”.

Il tecnico ha poi richiamato l’attenzione sugli impegni imminenti. “Ora dobbiamo pensare a preparare il match di domenica. Dopo avremo una settimana tipo per lavorare ma bisogna affrettare i tempi”. Parole che confermano la necessità di accelerare il processo di crescita della squadra.

Un passaggio è stato dedicato anche al rapporto con l’ambiente e con i tifosi. “I tifosi ci hanno sempre sostenuti, quando sono stato qui non ricordo contestazioni. Questo è un momento particolare, in cui siamo noi a dover riacquistare la loro fiducia”. Infine, un commento sulle scelte tattiche e sugli obiettivi stagionali: “Per me è stato difficile fare la formazione o mandare qualcuno in tribuna perché ho avuto pochissimi giorni. Ho mischiato le certezze con qualche ragazzo nuovo. Dobbiamo acquisire una compattezza che oggi ho visto per larghi tratti”.

La chiusura è affidata a una dichiarazione d’intenti che guarda al campionato. “Cercheremo di vendere cara la pelle fino alla fine, la maglia che indossiamo ce lo impone”. Un messaggio chiaro, che accompagna il Taranto verso la finale di Coppa e il prosieguo della stagione.