Domenica 8 febbraio alle ore 18:00, il Teatro Comunale Nicola Resta di Massafra ospiterà lo spettacolo Pulcinella a Corte del Teatro dell’Altopiano, inserito nel cartellone delle rassegne La scena dei ragazzi di Puglia Culture e L’Albero delle storie del Teatro delle Forche, oltre che nel programma ufficiale della 73ª edizione del Carnevale di Massafra.

L’iniziativa sarà offerta gratuitamente alla cittadinanza dal Comune di Massafra, confermando l’impegno dell’Amministrazione nel favorire l’accesso alla cultura e al teatro come bene condiviso.

Lo spettacolo nasce sotto la regia del maestro Carlo Formigoni come una vera e propria lezione-spettacolo dedicata alle origini della Commedia dell’Arte, partendo dall’idea che, talvolta, il processo creativo possa risultare affascinante quanto la messa in scena stessa. Il pubblico viene così accompagnato in un viaggio alle radici di una delle forme teatrali più rappresentative della tradizione italiana.

Sul palco prendono vita alcune delle maschere più celebri della Commedia dell’Arte, tra cui Pulcinella, Pantalone e Balanzone, raccontate attraverso le loro caratteristiche storiche e sociali. Una tradizione teatrale che, emancipandosi dalle regole del teatro classico, ha dato origine a un linguaggio popolare capace di affermarsi in tutta Europa a partire dal Cinquecento.

Con una scenografia essenziale, composta da una tenda, strumenti musicali e l’energia di sette attori (Giancarlo Luce, Basile, Cilla Palazzo, Antonio Verriello, Dario Lacitignola, Salvatore Laghezza e Renza De Cesare) lo spettacolo risponde con ironia e leggerezza alla curiosità di chi desidera comprendere cosa sia stata davvero la Commedia dell’Arte, restituendone lo spirito originario e coinvolgente.

Pulcinella a Corte è uno spettacolo pensato per tutte le età, capace di parlare a bambini, ragazzi e adulti, intrecciando divulgazione culturale, gioco teatrale e tradizione.

Per accedere in sala è necessaria la prenotazione del posto, contattando il numero 324.610.3258 oppure scrivendo all’indirizzo [email protected]. Un appuntamento che invita a vivere il teatro come festa, memoria e patrimonio collettivo.