Orchestra Giovanile Magna Grecia, 170 domande per le audizioni
Taranto si conferma punto di riferimento nazionale per la formazione musicale giovanile grazie alle audizioni dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto, in programma fino a domenica 18 gennaio. Il bando, pubblicato lo scorso novembre, ha raccolto centosettanta domande, un risultato che testimonia la forte capacità attrattiva del progetto.
I candidati sono giovani musicisti di età compresa tra i 14 e i 25 anni, provenienti da numerose regioni italiane. Oltre alla Puglia, risultano particolarmente rappresentate Calabria, Basilicata, Campania, Abruzzo, Marche e Sicilia, a conferma della dimensione nazionale raggiunta dall’iniziativa. In questi giorni la città è diventata un vero crocevia di talento, studio e passione, con ragazzi che si alternano nelle prove in presenza portando con sé anni di dedizione allo strumento e un forte desiderio di crescita artistica.
Le audizioni, iniziate lunedì 12 gennaio, rappresentano uno dei momenti più intensi e significativi del percorso dell’orchestra giovanile, considerata un fiore all’occhiello del territorio. I numeri registrati dal bando sono letti come un segnale chiaro del prestigio e della credibilità acquisiti nel tempo dal progetto, capace di attirare giovani musicisti da tutta Italia.
A valutare le esecuzioni è una giuria di alto profilo artistico, presieduta dal direttore artistico dell’Orchestra ICO della Magna Grecia, il Maestro Piero Romano. La commissione archi è composta dai professori Paola Vania, Maurizio Lomartire, Antonio Cellamara, Paolo Battista e Claudio Mastrangelo; quella dei fiati dai professori Alessandro Muolo, Giancarlo Frassanito, Rocco Cetera, Nicolas Chimienti, Luigi Gigantiello, Salvatore Pichierri, Giuseppe D’Elia e Giuseppe Scarati; mentre per le percussioni opera il professore Francesco Pietrafesa.
Le audizioni non rappresentano soltanto una verifica tecnica, ma anche un momento di confronto diretto con l’idea stessa di orchestra, intesa come progetto collettivo e spazio di crescita condivisa. Ogni prova diventa così un passaggio fondamentale nel percorso personale dei candidati, chiamati a misurarsi con l’ascolto, la disciplina e la visione comune.
Al termine dei lavori, previsto per domenica 18 gennaio, saranno pubblicate le graduatorie degli idonei. Queste costituiranno la base operativa per la definizione dell’organico orchestrale impegnato nelle produzioni del 2026. In queste giornate dense di concentrazione ed emozione prende forma il futuro dell’Orchestra Giovanile della Magna Grecia – Città di Taranto, rafforzando il ruolo della città come luogo di accoglienza, visione e rinascita musicale.