Cultura, musica e spettacolo

La storia di Hansel e Gretel sul palcoscenico virtuale del #Giffoni50 Winter Edition

Lunedì 28 dicembre, alle ore 18.30, on web

Iv.
26.12.2020 18:38

Foto Mariagrazia Proietto
Le storie più belle non si fermano mai. Dopo essere stati i primi in Italia a ripartire nel mese di agosto con un festival internazionale in presenza, per Giffoni, rassegna cinematografica dedicata a bambini e ragazzi, è tempo di Winter Edition, la prima edizione natalizia in cinquant’anni di storia. Sarà un progetto nuovo, completamente digitale, dedicato principalmente ai bambini - con programmazione differenziata, articolata per fasce d’età (tre sezioni) - ma anche ai ragazzi e ai giovani con masterclass ed eventi speciali online. In questa Winter Edition pure lo Street Fest, palinsesto di musica, arte di strada e arti dal vivo, diventa “on web” e lo fa conservando fascino ed emozioni. In particolare, il format “A teatro con mamma e papà” vuole regalare ai giurati (al Giffoni, non solo a guardare, ma anche a giudicare e premiare le opere in concorso sono bambini e ragazzi) e ai loro genitori la possibilità di vivere, da casa, la magia del palcoscenico e interagire con gli artisti a fine spettacolo. In digital experience, per la sezione dai 6 ai 9 anni, lunedì 28 dicembre (ore 18.30), va in scena “La storia di Hansel e Gretel” del Crest, ospite del #Giffoni50 Winter Edition. Datato 2009, una delle migliori produzioni del teatro ragazzi italiano, “La storia di Hansel e Gretel” è un lavoro teatrale di luci e ombre: il giornaliero inganno dell’immagine che nasconde verità opposte e complicate. La casa, il bosco, il sentiero illuminato dai magici sassolini, le piume lucenti del cigno, tutto gira e si trasforma, per poi ritornare con una luce nuova, come il sole ogni mattina. Al termine della visione, a confronto in live streaming giurati, attori (Catia Caramia, Paolo Gubello, Giuseppe Marzio, Maria Pascale) e regista (Michelangelo Campanale) su piattaforma Zoom. “La storia di Hansel e Gretel” ha debuttato il 23 maggio 2009, al Kismet di Bari, nella dodicesima edizione del “Maggio all’Infanzia”. A luglio, nella quattordicesima edizione del “Ti fiabo e ti racconto”, lo spettacolo vince il premio L’uccellino azzurro 2009, sei anni dopo, sempre all'anfiteatro comunale del Parco di Ponente di Molfetta, arriva L’uccellino azzurro 2015, premio speciale per i vent’anni del Festival. In questi undici anni, la produzione del Crest ha girato l’intera penisola, senza sosta, con immutato entusiasmo e successo, realizzando oltre 500 repliche. Una continuità rara in un panorama in continuo mutamento. Giffoni non si ferma. E, come promesso da Claudio Gubitosi, direttore artistico e fondatore nel 1971 di questa “bella storia Italiana di periferia” (Giffoni Valle Piana, paese dell’entroterra salernitano, incastonato nell’area dei Picentini), resterà al fianco della sua community anche a Natale. L'emergenza sanitaria vissuta imponeva una riformulazione dei percorsi finora seguiti. Lo imponevano i protocolli, che richiamano fortemente alla prudenza. Ecco perché quest'anno il Giffoni Film Festival si è diviso in quattro momenti diversi, modulati in base al target di età dei giurati, ai quali, ancora di più, sarà garantito il massimo della sicurezza. La prima tranche si è svolta dal 18 al 22 agosto, la seconda dal 25 al 29 agosto, la terza tra settembre e novembre, la quarta dal 12 dicembre, lo Street Fest appunto, progetto che, sebbene diventato “on web” in questa Winter Edition, rimane uno degli eventi più emozionanti del Festival.

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