CRONACA

Taranto: Fp/Cigl, ‘22 lavoratori par time Comune siano assunti a tempo pieno’

Comunicato stampa
30.06.2020 15:00


La Cigil Funzione Pubblica ritiene che probabilmente un periodo di formazione alla Scuola della Pubblica Amministrazione gioverebbe al dirigente del Personale e al dirigente delle Finanze, che forse troppo sensibili agli “indirizzi” degli amministratori non osservano il loro ruolo esclusivo di garanti della corretta gestione amministrativa, da tenere assolutamente distinta dalla politica se un Comune ambisce ad essere virtuoso.
Tanto si ritiene perché la Giunta Comunale il 25 giugno 2020 con deliberazione n. 150, su relazione dell’assessore Castronovi e assistenza del Segretari Generale, ha incrementato da 18 a 30 ore il contratto part time dei 22 dipendenti assunti nel concorso di economico finanziario amministrativo Cat. C/1. Ovviamente la FP/CGIL deve stigmatizzare questa ultima operazione della Giunta Melucci dal chiaro sapore elettorale. Da sempre infatti la FP/CGIL ha sostenuto il diritto di questi dipendenti di ottenere la trasformazione del rapporto di lavoro, da parziale a pieno, in considerazione anche dell’abbondante normativa e giurisprudenza che impongono tale trasformazione, in caso di nuove assunzioni. Trattasi di un diritto assoluto che la Suprema Corte di Cassazione a Sezione Unite del 20.11.2017 ha sancito e che il Comune di Taranto si ostina a ignorare, tanto da non prevederla nel piano occupazionale 2020/2022. Del resto, che si sia trattato di un’operazione frettolosa e riparatrice, lo dimostra il punto della deliberazione in cui si legge che i maggiori costi di tale incremento orario “trovano una temporanea copertura” e che solo successivamente “ in sede di assestamento di bilancio”, troveranno una reale legittimazione, Ci chiediamo e chiediamo, che immagine e che esempio di buona amministrazione, rigore normativo e rispetto delle intelligenze altrui offre l’amministrazione Melucci a queste nuove leve che avranno, con altri, il peso della macchina amministrativa negli anni a venire? Che considerazione merita un Sindaco che tiene 22 dipendenti e le loro famiglie sulla corda dell’incertezza, offrendo un contentino per scongiurare l’azione legale da parte dei lavoratori delle lavoratrici? Tanto premesso, la FP/CGIL che da sempre si batte per la stabilizzazione del personale precario e a sostegno dei contratti a tempo pieno e indeterminato, indispensabili a dare sicurezza ai lavoratori e garanzia di produttività nella P.A.,
CHIEDE
l’immediata trasformazione per i 22 dipendenti del rapporto di lavoro da tempo parziale a tempo pieno, rispettando un diritto sancito dalla legge e consolidato dagli interventi della Suprema Corte di Cassazione, impegnando appieno queste unità utili al raggiungimento degli obiettivi dell’ente civico. Diversamente la FP/CGIL sosterrà le richieste di questi dipendenti, mettendo a loro disposizione i propri uffici legali. (Annamaria Marra Segretaria Aziendale FP/CIGL)

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