Giochi Mediterraneo, sopralluogo istituzionale ai cantieri
Abodi: “In ballo c’è l’onore della nazione”. Decaro: “Grande occasione per il territorio”l Bitetti: “Servono risorse per l’ultimo miglio”

A circa sei mesi dalla cerimonia inaugurale del 21 agosto allo stadio Erasmo Iacovone, sopralluogo ai cantieri dei XX Giochi del Mediterraneo Taranto 2026. Andrea Abodi, ministro per lo sport e i giovani, ha visitato gli impianti insieme a Massimo Ferrarese, commissario straordinario e presidente del comitato organizzatore, e ai vertici del Comitato Internazionale dei Giochi.
Presenti anche Mehrez Boussayene, presidente facente funzioni del CIJM, il segretario generale Iakovos Filippousis, il prefetto Ernesto Liguori, il presidente della Regione Puglia Antonio Decaro, il vicepresidente Casili e il sindaco di Taranto Piero Bitetti.
”I cantieri vanno avanti. Tre mesi fa ero qui e si vede già una trasformazione significativa - ha dichiarato Andrea Abodi -. In ballo non c’è soltanto l’onore di una città o di una regione, ma dell’intera nazione. L’esperienza olimpica di Milano-Cortina deve essere presa come esempio di successo dopo le iniziali preoccupazioni. Lo stadio del nuoto sarà pronto a giugno, così come le altre infrastrutture dedicate ai Giochi. Sul fronte sicurezza e ospitalità, ruolo centrale della Marina Militare e del Ministero dell’Interno: non vi sono criticità né sui trasporti né sull’accoglienza, comprese le navi da crociera destinate agli ospiti. Sul piano economico, sono in arrivo risorse anche da privati: la prossima settimana sarà presentato il primo grande sponsor dell’evento, con altre partnership pronte a supportarci”.
Mehrez Boussayene, presidente facente funzioni del Comitato Internazionale, ha invitato ad accelerare: ”Rimane pochissimo tempo e dobbiamo lavorare insieme. Non possiamo non farcela. Priorità è completare rapidamente le opere e risolvere il tema delle navi da crociera per accogliere oltre 5mila tra atleti e partecipanti.
Massimo Ferrarese ha parlato di ”sei mesi decisivi, ma in un clima di collaborazione istituzionale. Ricordo che sono stati risparmiati circa 24 milioni di euro, con 10 milioni ancora disponibili“.
Antonio Decaro ha definito i Giochi ”una grande occasione per il territorio con oltre 25 Paesi e 4.500 atleti attesi”. Mentre il sindaco Piero Bitetti ha evidenziato la necessità di ulteriori risorse per l’“ultimo miglio: arredo urbano, strade e cartellonistica, oltre alla definizione di un modello di gestione degli impianti anche con il coinvolgimento dei privati”.