Esiste un modo concreto per trasformare le speranze in progetti capaci di incidere nella realtà quotidiana. È questa la domanda che accompagna uno degli appuntamenti del Mese della pace, il percorso che quest’anno l’Azione Cattolica ha voluto dedicare al tema Terra in pace, proponendo una riflessione che va oltre i buoni propositi e punta a una visione sociale capace di affrontare le divisioni del nostro tempo.

Sabato 24 gennaio, alle 17, la biblioteca comunale Pietro Acclavio di Taranto ospiterà la presentazione del saggio Il principio e il progetto di ogni speranza. Con Giorgio La Pira, parole e visioni per le sfide del nostro tempo, pubblicato da Editrice Ave. L’incontro, promosso dall’Azione Cattolica insieme alla Consulta diocesana delle aggregazioni laicali, offrirà un’occasione di dialogo sul pensiero e sull’attualità di Giorgio La Pira, figura centrale del cattolicesimo sociale del Novecento.

A confrontarsi sul volume saranno il curatore Luca Micelli e Sihem Djebbi, docente alla Sorbona e alla Pontificia Facoltà teologica dell’Italia meridionale. Il loro dialogo intende rileggere la lezione del cosiddetto ‘sindaco santo’ alla luce delle sfide contemporanee, in particolare nel contesto mediterraneo.

Al centro dell’iniziativa c’è l’idea che la pace non sia un’attesa passiva, ma una costruzione quotidiana che coinvolge persone, comunità e istituzioni. “Per La Pira la speranza cristiana è sempre, simultaneamente, personale, comunitaria e sociale”, spiega Luca Micelli. “Personale, perché tocca il cuore di ogni essere umano e ne trasforma l’esistenza. Comunitaria, perché si incarna nelle relazioni, nelle famiglie, nelle parrocchie, nei quartieri. Sociale, perché si traduce in scelte politiche concrete, in riforme strutturali, in istituzioni giuste”.

L’evento rappresenta anche un momento significativo di collaborazione tra le diverse realtà della Chiesa locale, grazie alla sinergia con la Consulta diocesana delle aggregazioni laicali. Letizia Cristiano, presidente diocesana di Azione Cattolica, sottolinea il valore di questo cammino condiviso. “Questa bella iniziativa sulla pace nasce dalla sinergia tra Azione Cattolica e altre associazioni e movimenti appartenenti alla Cdal. Auspico che questo sia solo il primo passo di un lungo e proficuo cammino che come laici possiamo compiere insieme per la realizzazione del bene comune”.

Al dialogo prenderanno parte anche rappresentanti di Comunione e Liberazione, Movimento dei focolari, Centro di cultura ‘G. Lazzati’ e Pax Christi. La serata sarà introdotta da mons. Paolo Oliva, direttore del Cdal, moderata da Angela Giungato, già presidente diocesana di Azione Cattolica, e arricchita dalle letture dei testi di Giorgio La Pira curate da Gianfranco Guarino.