Taranto: D’Agostino, ‘Non è una gara da dentro o fuori’

Il trequartista analizza il match col Cerignola: ‘La tensione è quella giusta, dobbiamo solo scendere in campo sapendo che siamo forti’

TARANTO
22.01.2019 23:11

FAVETTA: “Rinunciare al calcio di rigore non è stato un peso, era più importante permettere a Ciro di sbloccarsi visto che il gol gli mancava da un paio di mesi - ha spiegato Stefano D’Agostino, trequartista del Taranto, nel corso di 100 Sport Magazine di Studio 100 -. È vero che sono in corsa per la classifica dei marcatori, ma mi interessa relativamente perché preferisco vincere il campionato”.

MODULO “Mi adatto a ogni soluzione tattica, purché la squadra ne giovi. A Gragnano avevo il compito di legare centrocampo e attacco: ho giocato lontano dalla porta, ma questo non è un problema se alla fine arrivano i risultati”.

CERIGNOLA “Quando vuoi vincere un campionato tutte le partite sono decisive, non solo quella con il Cerignola, specie se sei costretto a rincorrere. Sappiamo che i tifosi vogliono andar via da questa categoria, si è creato tanto entusiasmo, ma non dobbiamo vivere la settimana con una eccessiva tensione, anche perché chi ha scelto di indossare la maglia del Taranto sa che ogni domenica deve dimostrare di essere il migliore. Non è una sfida da dentro o fuori perché portare a casa i tre punti non significa aver vinto il campionato. Dobbiamo solo scendere in campo sapendo che siamo forti: non è presunzione, ma crediamo davvero nei nostri mezzi”.

 

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