Museo Archeologico di Pulsano, crescono visitatori e attività
Il Museo Archeologico di Pulsano continua a crescere e a rafforzare il proprio ruolo nel panorama culturale cittadino, affermandosi come una delle principali istituzioni pubbliche di ricerca nei campi della cultura, dell’istruzione, della storia locale e dell’archeologia del territorio, oltre a essere uno degli istituti culturali più frequentati di Pulsano.
Ospitato tra le mura dell’ex complesso conventuale della chiesa di Santa Maria dei Martiri, edificio storico profondamente legato alla memoria collettiva, il MAP rappresenta da sei anni un luogo di tutela, studio e valorizzazione di uno dei nuclei più antichi ancora esistenti in città, restituito alla fruizione pubblica come museo archeologico e spazio culturale attivo.
I dati sull’affluenza confermano un trend di crescita significativo. Tra il 6 gennaio e il 31 dicembre 2024 il museo ha registrato 1.655 presenze complessive, mentre dal 7 gennaio al 31 dicembre 2025 i visitatori sono saliti a 3.222. Un risultato che testimonia l’efficacia delle politiche di valorizzazione adottate, con l’Amministrazione guidata da Pietro D’Alfonso e l’Assessorato alla Cultura premiati dalla scelta di investire sullo sviluppo del MAP e di sperimentare nuove modalità di fruizione.
A commentare questi numeri è lo stesso sindaco Pietro D’Alfonso, che sottolinea come «il Museo Archeologico di Pulsano stia moltiplicando esponenzialmente le sue presenze. Non si tratta soltanto di numeri, ma della prova concreta che la comunità sta riscoprendo le proprie radici e riconosce nella cultura un elemento fondamentale di identità e crescita. Il MAP oggi è un luogo aperto, capace di attrarre cittadini, studenti e visitatori».
Un risultato condiviso anche dalla vicesindaco e assessore alla Cultura Antonella Lippolis, che evidenzia come «il museo sia diventato uno spazio vivo e partecipato, frutto di un lavoro condiviso tra istituzioni, scuole e territorio. La risposta del pubblico dimostra che investire nella cultura significa investire nel futuro di Pulsano, rafforzandone l’attrattività e il senso di appartenenza».
Determinante, in questo percorso di crescita, è stato anche il lavoro sulla fruizione e sulla sperimentazione culturale. I servizi del MAP, affidati alla Società Cooperativa Museion, hanno avviato sin dal 2019 percorsi di valorizzazione turistica e culturale, affiancando alle attività di studio e ricerca una proposta articolata che comprende tour immersivi, interventi di salvaguardia e restauro dei reperti, valorizzazione degli ambienti architettonici e dell’apparato pittorico settecentesco del complesso.
Il responsabile del MAP per la Società Museion, Vincenzo Ludovico, definisce il Museo Archeologico di Pulsano «un museo sui generis, capace di sfidare i percorsi museali più canonici, che non vengono mai abbandonati ma riletti in chiave contemporanea. I percorsi tematici sono in continuo aggiornamento per mettere in dialogo le opere del passato, dalla forte connotazione archeologica e identitaria, con linguaggi artistici contemporanei, arricchiti da incursioni performative di teatro-danza e altre forme espressive». Ludovico cita tra gli esempi più recenti il tour immersivo e interattivo “Artworks to surprise” di Massimo Greco e Carmela Mercinelli, e “MAP ad Lumina”, una visita notturna a lume di candela che conduce alla scoperta dei misteri e delle leggende dell’ex convento, strutturata anche per persone con disabilità e ipovedenti attraverso percorsi inclusivi come la lettura tattile dei reperti.
In quest’ottica, per i mesi di gennaio e febbraio 2026 il Museo Archeologico di Pulsano sarà visitabile il mercoledì e il venerdì dalle 17:30 alle 20:30, il sabato dalle 18:00 alle 21:00 e la domenica sia al mattino, su prenotazione, sia nel pomeriggio dalle 18:00 alle 20:00. Le visite guidate per gruppi e scolaresche possono essere concordate anticipatamente, così come le attività didattiche rivolte ai più giovani.
Il MAP si conferma così non solo come luogo di conservazione e tutela, ma come spazio di incontro e conoscenza, capace di offrire un’esperienza culturale completa e accessibile, rafforzando il legame tra passato e presente e contribuendo allo sviluppo culturale e turistico di Pulsano.