Università a Taranto, Terra Jonica: “Riportare confronto in sedi istituzionali”
TARANTO – Riportare il dibattito sul futuro universitario della città all’interno di un confronto istituzionale e strutturato. È l’appello lanciato da Francesco Merico, presidente dell’associazione Terra Jonica, che torna a sollecitare attenzione su un tema ritenuto strategico per il futuro del territorio.
Secondo Merico, la questione dell’università a Taranto non può essere considerata secondaria rispetto ad altri temi al centro del dibattito politico e mediatico. “È fondamentale avviare un percorso che punti all’autonomia universitaria costruendo nel tempo un grande polo formativo e culturale nel Mediterraneo”, sottolinea.
Un obiettivo ambizioso, che l’associazione riconosce come di lungo periodo, ma che richiede fin da subito azioni concrete. Il primo passo indicato è l’ampliamento dell’offerta formativa sul territorio, con l’attivazione di nuove facoltà in grado di rispondere alle esigenze dei giovani e del sistema economico locale.
L’attenzione è rivolta in particolare alla possibilità di trattenere i giovani in città, contrastando fenomeni come lo spopolamento e l’innalzamento dell’età media. “Dare ai ragazzi l’opportunità di formarsi qui significa anche offrire loro una prospettiva di futuro stabile sul territorio”, evidenzia Merico.
Tra le priorità indicate, anche la creazione di percorsi universitari coerenti con le vocazioni della Terra Jonica, in particolare nei settori della valorizzazione economica e turistica.
Terra Jonica si dice disponibile ad aprire un dialogo con l’amministrazione comunale e con l’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, con l’obiettivo di contribuire in modo concreto allo sviluppo del sistema universitario locale.“Questa è una battaglia decisiva che riguarda la sopravvivenza stessa di Taranto nei prossimi decenni”, conclude Merico.