Inizia con uno spettacolo tutto da vedere l'edizione 2026 del Festival del Teatro dialettale "Alfredo Majorano", istituito dal Comune di Taranto e giunto alla sesta edizione, realizzato dall’Associazione Artistico Culturale “Compagnia Teatrale Lino Conte” su mandato della Fita Puglia.

Il cartellone organizzato dal direttore artistico Lino Conte inizia con la Compagnia “Il laboratorio di Mimmo Fornaro” e  la commedia "' Frate e sore affeziunate, c'u nepote penziunate". L’appuntamento è fissato per venerdì 30 gennaio alle ore 21 sul palcoscenico del Teatro Comunale Fusco.

Si tratta di una commedia che, anche se ambientata a Taranto e scritta in dialetto tarantino, potrebbe essere ben contestualizzata in ogni città. Un dipanarsi di vicende che attraverso un sano umorismo mettono in luce una serie di tematiche sociali e personali: la dipendenza dal gioco, la paura del proprio corpo che cambia con l’età, l’accettazione del tempo che scorre, la sfiducia nel rapporto di coppia e, non ultima, l’incertezza del sessantenne che si accinge alla sua nuova condizione di pensionato.

Il teatro di Mimmo Fornaro (che oltre ad aver scritto il testo ne cura la regia), continua in questo lavoro teatrale a utilizzare i suoi personaggi, tanto veri quanto improbabili, per donare al pubblico la giusta dose di risate e riflessioni di cui oggigiorno tutti necessitiamo.

In scena Mimmo Fornaro (Dino), Anna Prunella (Erminia), Antonio Spagnulo (Gildo), Daniele De Tuglie (Dottore), Nunzia D’Ettorre (Giusy), Peppe Dell’Aglia (Peppe), Anna Andrisani (Teresa), Pasquale Fazio (Giacomo), Mina Abbattista (Signora Lenticchia), Riccardo Dipalma (Ermanno), Katia Surdo (Katia). 

L’ingresso dello spettacolo è previsto a partire dalle 20.30, con sipario alle ore 21. Il costo dei biglietti è di 12,50 euro per la platea e la galleria (ridotti Fita, Uilt, Over 70, bambini fino a 10 anni al costo di 10 euro) e di 8 euro per le logge. Per informazioni è a disposizione il numero 3427103959.

Il secondo appuntamento con il Festival "Majorano" è in programma venerdì 13 marzo con la Compagnia “La Rotaia” e la commedia “Un marito di troppo - ovvero 'A contesse... d'a scarcioppele" scritto e diretto da Gianfranco Carriglio.