Foto Ugento Calcio
Foto Ugento Calcio

(Di Tany Nardò) La stagione dell’Ugento sta attraversando una fase complessa, come testimonia l’attuale 17° posto in classifica, piena zona playout. Per provare a risalire la graduatoria, i giallorossi sono chiamati a conquistare risultati positivi, a partire dalla prossima gara casalinga, nella quale servirà una prestazione senza sbavature.

Dopo la pesante sconfitta per 4-0 rimediata sul campo del Bitonto, la squadra salentina guarda avanti e prepara una sfida che può incidere sul prosieguo del campionato. A fare il punto della situazione è stato il direttore sportivo Roberto Cazzato, intervenuto durante la trasmissione “Aspettando il Taranto” su Tutto Sport Taranto.

“Si affrontano due squadre che lottano per traguardi differenti“, ha affermato Cazzato ricordando anche la gara d’andata. “Ho avuto modo di rivederla e probabilmente il Taranto avrebbe meritato qualcosa in più, magari con un vantaggio più ampio”, ha aggiunto.

Il dirigente dell’Ugento non ha nascosto il rammarico nel vedere il club ionico in Eccellenza. “Dispiace vedere il Taranto, società di grande tradizione, in questa categoria. Una piazza così meritava almeno la Serie D. Per noi, però, è anche un onore ospitare i tifosi rossoblù”, ha sottolineato.

In vista della prossima gara, Cazzato si aspetta un avversario determinato. “Mi aspetto un Taranto agguerrito e con grande voglia di rivincita. La Coppa Italia era un obiettivo importante per loro e perdere non fa mai bene, soprattutto quando si indossa una maglia così pesante”, ha spiegato.

La previsione è quella di una partita complessa. “Sarà una gara difficile e ostica. Ci sono ancora 36 punti in palio, il campionato è lungo e nulla è deciso”, ha concluso il direttore sportivo, ribadendo la necessità per l’Ugento di giocare una partita quasi perfetta per provare a cambiare il proprio destino stagionale.