Infermieristica a Taranto, Volpe (OPI): “Corso di laurea trascurato”
Il presidente: “Studenti penalizzati, da Università di Bari solo promesse non mantenute”

Il corso di laurea in Infermieristica a Taranto torna al centro delle polemiche. A sollevare la questione è Pierpaolo Volpe, presidente dell’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI) di Taranto, che denuncia una situazione “al limite della decenza” per uno dei percorsi formativi più longevi e frequentati del territorio. “L’attenzione mostrata dall’Università degli Studi di Bari appare minima a fronte di una condizione di abbandono che gli studenti vivono quotidianamente”, afferma.
Tra le principali criticità segnalate, la carenza di dotazioni e spazi adeguati presso il polo formativo: «Mancano computer, una sala riunioni e soprattutto un’aula dedicata alle esercitazioni tecnico-pratiche, nonostante obblighi precisi previsti dai protocolli d’intesa tra Regione Puglia, Università e ASL Taranto. Sono necessari almeno 13 computer per il numero di iscritti, oltre a manichini e attrezzature indispensabili per la formazione pratica, già presenti invece in altre sedi come la Banca dei Saperi”.
Volpe punta il dito anche contro il rispetto degli accordi economici e didattici: “La ASL di Taranto versa circa 9mila euro l’anno per ogni corso, a fronte dell’impegno dell’Università a garantire almeno il 60% dei crediti formativi con docenti propri. Questo però non avviene, costringendo la stessa ASL a sopperire con risorse e personale interno, arrivando a coprire gran parte dell’offerta formativa”.
Una situazione che potrebbe avere anche risvolti sul piano contabile: “Se portata all’attenzione della Magistratura contabile, potrebbero emergere profili di responsabilità”, secondo il presidente OPI.
Non mancano poi le segnalazioni degli studenti: “Ci sono state rimostranze anche per disparità di trattamento, come la recente visita all’ospedale San Cataldo riservata ai soli studenti di Medicina, escludendo le altre professioni sanitarie”.
Da anni l’OPI monitora la questione e annuncia ora un’azione più incisiva: “Porterò queste criticità all’attenzione delle autorità competenti, dalla Regione alla Magistratura contabile. Non si può continuare a ignorare un corso così importante per il territorio. Alle promesse devono seguire i fatti. Gli studenti meritano rispetto, dignità e una formazione all’altezza del loro futuro professionale”, conclude Volpe.