Il Leverano cala il tris contro il Grottaglie confermando il suo buon momento di forma. Tre punti d’oro per i leccesi che, più forti delle squalifiche, si impongono in larga misura sulla squadra di Passariello scesa in terra salentina senza Radicchio e con alcuni uomini in non perfette condizioni per via di alcuni problemi fisiciaccusati in settimana. Non c’è scusante che tenga però per i tarantini che lasciano per strada altri punti pesantissimi confermandosi fragili soprattutto negli scontri diretti, decisivi per una ormai sempre più lontana rimonta.

Si gioca sulla terra battuta di Leverano e Passariello recupera i vari Colluto, Marini e Papa, tutti regolarmente in campo dal primo minuto. Restano in panca gli ultimi innesti Sowe e Schiavone mentre esordisce subito l’ex Taranto e Pescara (giovanili) Ranieri, classe ’98.

Dall’altra parte leccesi determinati a proseguire nel periodo magico degli ultimi mesi con Gennari in prima linea e l’ex Francavilla Quarta a creare scompigli.

Sugli spalti una rappresentanza del tifo grottagliese sceso nel Salento per omaggiare il ds dei leccesi Antonio Bruno, grottagliese doc.

Il match si sblocca subito in avvio. Dopo dieci giri di lancette infatti è Quarta a realizzare dagli undici metri. Il raddoppio arriva poco dopo l’ora di gioco con Bruno mentre il tris, valido solo ai fini statistici, lo sigla Gennari in pieno recupero.

Per il Grottaglie una vera batosta difficile da digerire anche perché all’orizzonte ci saranno due match sulla carta  difficili contro due big del campionato come Casarano e Barletta.

La retrocessione in Promozione sembra essere ormai sempre più una triste realtà.