La Rotta dei Due Mari nella top ten dei cammini in Italia
Gli organizzatori della Rotta dei Due Mari sono rientrati soddisfatti dalla Fiera “Fa la cosa giusta!” che si è tenuta lo scorso week end a Milano.
La fiera più importante dedicata ai cammini, un nuovo tipo di turismo lento, a diretto con tatto con la natura, che sta prendendo sempre più piede. «Una tre giorni che ci lascia più che soddisfatti sia per le numerose presenze tra i padiglioni e i tanti che, incuriositi, hanno chiesto informazioni sulla nostra rotta che, in 136 chilometri unisce l’Adriatico allo Ionio, sia per i risultati che abbiamo ottenuto lo scorso anno», commenta il presidente dell’associazione Elio Roma, fondatore assieme a Francesco Consoli della Rotta dei Due Mari.
Ospitati nello stand della Regione Puglia si sono confrontati con il nuovo assessore regionale al Turismo parlando di cammini e di ciò che potranno portare alla luce dei dati statistici secondo cui i partecipanti sono in aumento così come la ricaduta economica.
Dal 2021, in base alle credenziali rilasciate, i camminatori sono passati da 4350 a 15172 nel 2025. «Anche quest’anno abbiamo ottenuto un ottimo posizionamento nella classifica dei cammini - racconta Roma -. Siamo particolarmente soddisfatti perché per il terzo anno consecutivo siamo tra cammini che rientrano nella top ten del portale Cammini d’Italia, il più importante nel Paese dove ci sono centocinquanta cammini e noi, con la Rotta dei Due Mari, assieme a la Via del Sale e la Via degli Dei, rientriamo tra le prime dieci posizioni. Un traguardo che ci inorgoglisce e che ci spinge ad andare avanti e a fare sempre meglio per i camminatori che scelgono la rotta che parte da Polignano a Mare e termina a Taranto“.
”Non è mancata una nota stonata - continua Roma -. Alcuni camminatori presenti in fiera, che hanno percorso la Rotta dei Due Mari, ci hanno segnalato la presenza di rifiuti abbandonati (di cui siamo a conoscenza ma nessuno fa nulla) lungo la strada d’accesso alla città e sulle sponde del fiume Galeso, dalla stazione Nasisi fino alle porte di Taranto, cumuli di materiale di risulta proveniente da cantieri edili, elettrodomestici, pneumatici, plastica e vetro. Un elemento che rappresenta l’unico neo della città che invece ha ricevuto notevole apprezzamento per la sua bellezza, le sue ricchezze dal punto di vista storico e archeologico. Continueremo a lavorare per la promozione di Taranto con l’auspicio che le istituzioni preposte ci aiutino a dare un benvenuto diverso ai camminatori che scelgono questo percorso», conclude Roma.
Ricordiamo che il Consiglio comunale di Taranto ha votato lo scorso febbraio all'unanimità la mozione per la valorizzazione, la promozione e la tutela della Rotta dei Due Mari.