Castellaneta: Walter Lippolis, `Finale di gara clamoroso...`

Walter Lippolis - Foto Cassano
Un gran bel Castellaneta quello che si è visto, domenica sul campo della vice-capolista Vieste. I tarantini, puniti ingiustamente da un torto arbitrale avrebbero potuto anche vincerla questa gara. Nel post gara ad esaminarla, a Blunote, è il trainer castellanetano, Walter Lippolis: "E' stata una partita molto combattuta - attacca - in cui soltanto nella prima frazione di gioco abbiamo avuto tre occasioni da rete, con Chiarelli, Cecere e Gjonay che ha sfiorato l'incrocio. L'unica azione degna di nota, oltre al gol del Vieste è stato un tiro dalla distanza di Colella, dopo una nostra ripartenza sbagliata. Nel secondo tempo i ragazzi mi hanno sorpreso facendo pressing a tutto campo e creando almeno altre tre palle gol. Cofano, praticamente, non ha fatto una parata. Nell'ultimo minuto di recupero il fattaccio: solo il direttore di gara non ha visto un rigore nettissimo per noi: Favale a tu per tu con il portiere viene letteralmente steso in area, da un difensore che aveva la mano sulla sua spalla facendolo cadere. L'arbitro ha trovato la scusa che era coperto. Inoltre, era fallo da esplusione: mi dispiace perchè dopo tanto lavoro e una trasferta così lunga avremmo meritato almeno, un punto".
MASTRANGELO: "Ha fatto la sua gara. Più giocherà, più crescerà. Sono sicuro che ci sarà molto utile".
IL VIESTE: "Squadra che lotta con calciatori di categoria: possono far bene e stare in alta classifica. Non mi sono soffermato molto sull'avversario, perchè ero molto concentrato a vedere i miei".
LA GIORNATA: "Si sapeva che l'Hellas Taranto sarebbe risalito: ha calciatori di categoria superiore. Era strano vederli vicini a noi. A Grottaglie si sente dire che molte cose cambieranno. La squadra, vedendo i risultati di misura e la sfortuna, non è morta. Il campionato è apertissimo".