Sarà Grottaglie a ospitare, domenica 25 gennaio, la Festa della pace dell’Azione Cattolica dei ragazzi dell’Arcidiocesi di Taranto, appuntamento centrale del Mese della pace 2026 dal titolo “Terra in pace”. Una giornata di festa, incontro e condivisione che coinvolgerà bambini, ragazzi, educatori e famiglie provenienti da tutta la diocesi.

L’iniziativa si svolgerà tra le parrocchie Santa Maria in Campitelli e Madonna delle Grazie, diventando occasione di riflessione e impegno sul tema della pace, inserita nel cammino nazionale dell’Azione Cattolica. Accogliendo l’invito di papa Leone XIV, il percorso propone una pace “disarmata e disarmante”, capace di superare confini, paure e divisioni e di costruire relazioni di fraternità nella vita quotidiana.

Il programma prenderà il via alle ore 09:30 con l’arrivo e le iscrizioni presso la parrocchia Santa Maria in Campitelli. Alle ore 10:00 è prevista la Santa Messa, presieduta dall’Arcivescovo di Taranto, monsignor Ciro Miniero.

Alle ore 11:15 partirà la Marcia della pace, che attraverserà le strade di Grottaglie da via Campitelli fino a piazza Principe di Piemonte, come segno pubblico e condiviso di impegno per la pace. Durante il percorso, i ragazzi porteranno con sé segni concreti preparati nei gruppi parrocchiali nelle settimane precedenti: stelle, bandierine, striscioni e messaggi che raccontano come i conflitti quotidiani possano trasformarsi in gesti di dialogo, ascolto e riconciliazione.

Ogni fascia d’età sarà protagonista con linguaggi e strumenti diversi, a testimonianza che la pace è un cammino che coinvolge tutti, dai più piccoli agli adolescenti. La Festa della pace 2026 avrà anche una forte dimensione solidale. A livello nazionale, “Terra in pace” sostiene i progetti della custodia di Terra Santa, in particolare “Educare: strada per la pace” e “Una carezza per la Terra Santa”, a favore di bambini, giovani e famiglie che vivono in contesti segnati dal conflitto.

A livello diocesano, la raccolta fondi sarà destinata all’associazione Portatori sani di sorrisi odv-ets, impegnata in iniziative di solidarietà e inclusione. “Guardata dall’alto, la Terra non ha confini”: con questo sguardo simbolico, ispirato all’immagine del pianeta visto dallo spazio, l’Azione Cattolica dei ragazzi invita tutti a riscoprirsi un’unica famiglia umana, chiamata a custodire la pace come dono e responsabilità quotidiana.