Settima edizione a Sava per il “Battesimo Civico”, iniziativa dedicata ai nuovi diciottenni e promossa dal Comune con il coinvolgimento del consigliere alle politiche giovanili Sabrina Zingaropoli. La cerimonia si è svolta nell’Auditorium dell’Istituto “Del Prete - Falcone”, con la partecipazione di studenti e rappresentanti istituzionali.

“Questa iniziativa rappresenta non solo un gesto simbolico, ma anche una vera e propria chiamata all’azione per la comunità”. Durante l’evento i giovani hanno ricevuto una copia della Costituzione della Repubblica Italiana e dello Statuto Comunale, segno di un invito alla partecipazione attiva e consapevole.

Tra gli interventi quello di Maria Francesca Mariano, giudice per le indagini preliminari presso il Tribunale di Lecce, che ha affrontato il tema della criminalità organizzata. “Il termine mafia ha radici in un contesto di arroganza, inizialmente visto come una forma di protezione. Una presenza opprimente che ruba la libertà delle persone”. Il contributo ha evidenziato le fragilità sociali e i meccanismi attraverso cui possono essere sfruttate.

Il deputato Dario Iaia, segretario della Commissione Ecomafie, ha richiamato l’attenzione sui diritti e sui doveri legati alla maggiore età. “Non abbiamo solo diritti, ma anche doveri verso la società. Ecco perché è fondamentale essere consapevoli delle proprie azioni e delle implicazioni legali che queste possono avere”.

A chiudere la cerimonia l’intervento del sindaco Gaetano Pichierri. “Intendiamo testimoniare con un forte impegno locale la promozione dei valori democratici e della legalità”. Il primo cittadino ha ribadito l’obiettivo di formare cittadini consapevoli e responsabili.

All’incontro hanno partecipato anche il comandante della locale stazione dei Carabinieri Simone Coniglione e il dirigente scolastico Pierangela Scialpi, mentre la moderazione è stata affidata a Simone De Monte e Flavia Però, presidente e vicepresidente della consulta giovanile del Comune di Sava.