Si avvia alla conclusione la XXXVII edizione de “I Presepi a Taranto”, rassegna organizzata dall’Associazione Amici del Presepe - Sede di Taranto, in collaborazione con Ki.Fra Comunicazione&Eventi, che anche quest’anno ha rappresentato uno degli appuntamenti più sentiti e identitari del panorama culturale cittadino.

Martedì 6 gennaio 2026, alle ore 19.00, la Chiesa di San Pasquale Baylòn, in Corso Umberto I a Taranto, ospiterà la Serata Finale, momento conclusivo di un percorso capace di intrecciare arte, tradizione, spiritualità e partecipazione collettiva.

La serata, presentata da Matteo Schinaia, sarà un’occasione di riconoscimento e ringraziamento verso tutti i presepisti, le associazioni e i partner che hanno contribuito al successo di un’edizione particolarmente partecipata, capace di coinvolgere scuole, realtà sociali, famiglie e istituzioni, dentro e fuori gli spazi espositivi.

Cuore simbolico dell’evento sarà l’assegnazione dell’ambito Premio “Monsignor Grottoli”, riconoscimento storico della rassegna, dedicato a una figura profondamente legata alla valorizzazione del presepe come espressione di fede, cultura e identità popolare. Un premio che intende onorare non solo il valore artistico, ma anche l’impegno umano e culturale di chi contribuisce a custodire e tramandare questa tradizione.

La Serata Finale sarà arricchita da un articolato programma musicale e artistico. Protagonista sarà il Falanto Chorus – Coro Polifonico, una delle realtà corali più numerose e dinamiche del territorio, attiva dal 2020 sotto la direzione artistica di Nicola Luzzi. Con un repertorio che spazia dal classico al lirico, dal gospel alla musica contemporanea, il Falanto Chorus si distingue per una proposta musicale innovativa e per un costante impegno anche in ambito benefico e sociale.

Al pianoforte il M° Gabriele Pedone, giovane musicista che ha iniziato lo studio dello strumento all’età di 12 anni, ottenendo fin da subito importanti riconoscimenti in concorsi internazionali. Avviato agli studi dal M° Paolo Cuccaro ed entrato giovanissimo al Conservatorio “Giovanni Paisiello” di Taranto, si è perfezionato con il M° Pierluigi Camicia e ha avviato un’intensa attività concertistica sia come solista sia in formazioni cameristiche, collaborando stabilmente con il Taranto Opera Festival e con diverse realtà musicali del territorio.

Voce solista della serata sarà il soprano Nadia Spagnolo, nata a Taranto nel 2005. Dopo gli studi presso il Liceo Musicale “Archita”, ha collaborato con il Taranto Opera Festival e partecipato a numerosi concerti solistici e d’insieme. Attualmente studia canto lirico presso il Conservatorio “Giovanni Paisiello” sotto la guida del M° Rachele Stanisci e ha già maturato esperienze internazionali, esibendosi anche in Polonia nell’ambito della rassegna “Młoda scena”.

Tra i protagonisti musicali anche il violinista Angelo Dell’Aglia, giovanissimo talento tarantino, classe 2014. Avviato allo studio del violino sotto la guida del M° Silvano D’Andria, docente del Conservatorio Paisiello, ha superato brillantemente l’esame di ammissione all’età di soli otto anni, distinguendosi in numerosi concorsi nazionali e internazionali con risultati di assoluto rilievo.

Completeranno il programma gli interventi del presidente Giovanni Monopoli e dei poeti Sara LeoRosanna Cassano e Vita Sangermano, esponenti dell’Associazione Poiesis Taranto, realtà culturale impegnata nella promozione della parola, della poesia e della narrazione come strumenti di crescita civile e partecipazione comunitaria.

La serata finale si preannuncia dunque come un momento di sintesi e restituzione, capace di raccontare lo spirito autentico de “I Presepi a Taranto”: una rassegna che non è solo esposizione, ma percorso condiviso, memoria viva e comunità in dialogo. Un finale che non chiude, ma rinnova il senso di una tradizione che continua a parlare alla città.