Gianfranco Solazzo
Gianfranco Solazzo

La rigenerazione urbana deve partire da un principio chiaro: costruire una città a misura di persona, senza distinzioni legate alle condizioni fisiche o sociali. È il messaggio contenuto nel comunicato diffuso da Gianfranco Solazzo, presidente di Adiconsum Taranto Brindisi, che interviene sul tema dei servizi pubblici essenziali e del metodo con cui vengono assunte alcune decisioni amministrative.

Secondo Solazzo, la qualità della vita urbana passa anche attraverso un’organizzazione efficiente della mobilità, l’abbattimento delle barriere architettoniche e una gestione equilibrata della sosta e dei parcheggi, questioni che da tempo sono al centro del dibattito cittadino.

Adiconsum ricorda di aver sollecitato un confronto ampio con l’amministrazione comunale di Taranto, proponendo la sottoscrizione di un protocollo d’intesa finalizzato alla definizione, per ciascun servizio pubblico essenziale, di una carta della qualità dei servizi, come previsto dalla normativa vigente. Un primo incontro si è svolto con l’assessore alle Attività Produttive Francesco Cosa, nel corso del quale è stata predisposta una bozza attualmente in fase di verifica e definizione.

“Realizzare una carta di qualità dei servizi significa evitare che decisioni amministrative unilaterali ricadano sulla testa dei cittadini creando malumori e contestazioni”, si legge nel comunicato. Per Adiconsum, il confronto preventivo rappresenta uno strumento necessario per prevenire tensioni come quelle emerse a seguito della delibera comunale sui parcheggi a pagamento.

Nel documento viene inoltre criticato il comportamento di alcuni presidenti di commissioni consiliari, accusati di aver convocato incontri coinvolgendo solo una parte delle associazioni dei consumatori. Solazzo sottolinea come su altri tavoli istituzionali, come quello relativo al nuovo regolamento taxi e Ncc presso la commissione Attività Produttive, sia stato invece adottato un approccio inclusivo, con la partecipazione di tutte le tre associazioni coinvolte.

“Come Adiconsum riaffermiamo il convincimento che il confronto propositivo e costruttivo debba caratterizzare qualsiasi problematica di interesse comunitario”, conclude Gianfranco Solazzo, ribadendo che l’obiettivo prioritario resta l’individuazione di soluzioni condivise nell’interesse della collettività.