AEL Grottaglie: DS Bruno, 'Pronti a riprendere questa bellissima avventura'

Eccellenza
Cosimo Vestita
29.03.2021 09:31

Dopo la decisione della Lega Nazionale Dilettanti di riconoscere il campionato di Eccellenza di importanza nazionale, è arrivata anche la data di ripresa delle ostilità – sospese lo scorso 24 ottobre 2020 causa Covid - fissata domenica 11 aprile. Tra le società che hanno aderito alla ripartenza vi sono i biancoazzurri del Ars et Labor Grottaglie (guidati dall’ esperto tecnico Vincenzo Pizzonia) che affronteranno i leccesi del Matino, attualmente secondi in classifica. Il Direttore Sportivo Antonio Bruno, grottagliese verace, consapevole delle attuali difficoltà dettate dall'emergenza sanitaria, a Blunote commenta così le fasi della probabile ripartenza: “Aspettavamo tutti la conferma della ripresa per poter organizzare bene la ripartenza. Senza dubbio è il periodo peggiore per riprendere poichè la curva epidemiologica è in continuo aumento: probabilmente avrebbe avuto più senso ripartire qualche mese fa. Ciononostante la nostra società si è messa subito in moto per organizzare al meglio il rispetto dei protocolli anti-Covid. Ormai è un anno che siamo in emergenza sanitaria e ci auguriamo che la campagna vaccinale dia i suoi frutti al più presto per poter riprendere una vita normale”. Decisioni che vanno rispettate: “Le rinunce del Manduria, del San Marco e per ultimo dell’Ostuni, ritengo che siano decisioni ben ponderate e vanno rispettate. Non è semplice ripartire, sia per una questione economica (assenza totale di incassi, sponsorizzazioni e introiti che solitamente portano avanti i progetti delle varie società), che per una questione di sicurezza. Inoltre, rispettare i protocolli ha un costo elevato sia per i tamponi da effettuare che per la presenza di una complessa macchina organizzativa. Nonostante il difficile momento non dobbiamo dimenticare che lo Sport da sempre ricopre un ruolo determinante nella nostra cultura, sociale e familiare, grazie alla sua funzione educativa. Rappresenta un importante momento di formazione, sia da un punto di vista motorio che psicologico-emozionale, capace di contribuire attivamente alla formazione della personalità dei ragazzi e non solo. Anche per i bambini rappresenta un momento ludico e formativo”. Ricreare l'entusiasmo: “Innanzitutto è importantissimo ricreare l’entusiasmo con cui avevamo iniziato questa stagione. Sarebbe stato più semplice finire questo anomalo campionato con i ragazzi della Juniores, come faranno legittimamente altre società. Ma dopo varie riunioni societarie abbiamo deciso di dare seguito al nostro progetto, sia perchè la maglia dell’Ars et Labor va onorata sempre e comunque, sia per rispettare i tifosi che ci hanno sempre sostenuto e i nostri tesserati. Dal primo giorno di lavoro questi ragazzi hanno dimostrato tanta professionalità. Abbiamo incontrato singolarmente ognuno di loro e hanno accettato senza dubbio la nostra volontà di continuare. Pertanto li voglio ringraziare dal primo all’ultimo, perché questo vuol dire che abbiamo scelto non solo dei calciatori ma soprattutto degli uomini. Abbiamo mantenuto la stessa rosa, perso alcuni Under che sono approdati in Serie D che sono stati prontamente sostituiti da altri di valore e prospettiva. Per quanto riguarda i Senior l’unico che non potrà continuare con noi è Uriel Raponi, un vero professionista, che per motivi di famiglia rimarrà in Argentina. Anche in questo caso ci siamo subito messi al lavoro. Nei prossimi giorni la società ufficializzerà tutti i movimenti in entrata. Inoltre recuperiamo gli infortunati Appeso e Formuso, che in questa stagione non abbiamo mai potuto utilizzare. Parliamo di due calciatori fondamentali per la nostra squadra. Ritengo che il Presidente e la Società stiano mettendo a disposizione del tecnico Vincenzo Pizzonia una squadra competitiva in tutti i reparti ma soprattutto giovane e motivata, che rispecchia la nostra filosofia calcistica. Ci sono squadre nel nostro girone che hanno investito tantissimo, come il Martina, il Matino, ma anche squadre ormai confermate come l’Ugento, Otranto, Gallipoli, Sava e altre. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere il massimo ogni domenica”. Non sarà una passeggiata: “Dal momento in cui il campionato è stato sospeso, i ragazzi si sono allenati costantemente in maniera singola ed hanno seguito alla lettera le direttive del nostro staff tecnico che ringrazio per la professionalità profusa e per averli seguiti in questo periodo, ad iniziare dal tecnico in seconda Massimo, e poi a seguire Franco, Ciro e Maurizio. Non sarà una passeggiata prepararsi in poco tempo sia tatticamente che tecnicamente, ma soprattutto atleticamente. Come comunque ho già ribadito prima, noi ci stiamo adeguando alla decisione della Figc. Non vi nascondo che non sono d’accordo con questa formula: senza le retrocessioni il campionato non avrà l’appeal necessario per affrontare le partite con il dovuto mordente. Interessante mi pare il format adottato in Sicilia che prevede - per chi vince i play-out - il premio dell’iscrizione alla prossima stagione”. Alla ricerca della normalità: “Nel Giugno scorso è iniziato il mio lavoro con questa società, pertanto ringrazio il Presidente La Volpe per avermi dato fiducia. In tutti questi mesi ho avuto la possibilità di conoscere persone con cui non avevo mai lavorato perché in realtà non ci siamo mai fermati. Colgo l’occasione per ringraziare in primis il Direttore Generale Fedele, che ha sempre appoggiato il mio credo calcistico; a seguire il nostro simpaticissimo segretario Patruno, il tecnico Pizzonia, e poi Piero e Giovanni. Insomma tutti dal primo all’ultimo perché sono tante le persone che lavorano dietro le quinte e senza il loro impegno tutto questo non sarebbe possibile. Sono sicuro che tutti insieme riusciremo a toglierci tante soddisfazioni che i nostri tifosi meritano. Personalmente questa maglia per me ha un valore indescrivibile: sono cresciuto calcisticamente con questi colori e non dimentico le emozioni che mi ha regalato. In questo momento il mio desiderio più grande è quello di poter rivedere quella fantastica tribuna gremita di tifosi, dipinta di colori biancoazzurri e sentir cantare i nostri ultrà. Oggi pomeriggio siamo pronti a riprendere questa bellissima avventura e aggiungo infine che in settimana si aggregheranno alla squadra sia gli argentini Bringas e Crusat che i nuovi arrivati”.

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