Venerdì 23 gennaio, alle 18.30, nella sede del Circolo Arci Gagarin di via Pasubio, a Taranto, è in programma l’incontro pubblico “Per la difesa della Costituzione e della indipendenza della magistratura”, promosso in vista dell’imminente referendum costituzionale sulla riforma della giustizia, nota come riforma Nordio.

L’iniziativa nasce con l’obiettivo di approfondire e chiarire gli aspetti più controversi della riforma, mettendone in luce le possibili conseguenze sull’assetto democratico e sull’equilibrio tra i poteri dello Stato. Il circolo, in quanto Arci, ha aderito al Comitato “Vota NO per difendere Giustizia, Costituzione e Democrazia”, che riunisce associazioni, sindacati e partiti contrari alla riforma.

Parallelamente, sin dall’avvio della campagna referendaria, il Circolo Arci Gagarin ha avviato un percorso di collaborazione e coordinamento con il comitato “Giusto dire NO”, costituito dall’Associazione Nazionale Magistrati, al fine di garantire un contributo tecnico-giuridico qualificato al dibattito pubblico.

“La battaglia referendaria riveste una importanza fondamentale per il futuro della nostra democrazia poiché le sue implicazioni non incideranno esclusivamente sulla vita degli operatori del diritto”, spiega Stefania Castellana, presidente del circolo. “Abbiamo voluto questo incontro per capire, dalla viva voce dei tecnici, cosa cambierebbe se la riforma andasse in porto e quale sarebbe il suo impatto sulla vita dei cittadini”.

Ospite dell’iniziativa sarà il dottor Enrico Bruschi, Procuratore aggiunto della Procura di Taranto, che interverrà nel confronto dialogando con Emanuele Franco, referente del circolo Gagarin per la campagna referendaria. L’incontro si propone come un momento di informazione e partecipazione aperto alla cittadinanza, in vista di un appuntamento referendario ritenuto decisivo per il futuro della giustizia e delle istituzioni democratiche del Paese.