Fragagnano, incontro sulla Shoah con Lello Dell’Ariccia
Lunedì 9 febbraio 2026, alle ore 10:00, presso l’Istituto Comprensivo Bonsegna-Toniolo, nel plesso De Amicis, si terrà un incontro in videoconferenza con Lello Dell’Ariccia, testimone diretto della Shoah e presidente dell’Associazione Progetto Memoria della Comunità Ebraica di Roma.
L’evento è rivolto alle classi terze della scuola secondaria di primo grado e rappresenta un’importante occasione di educazione e sensibilizzazione, finalizzata alla costruzione di una coscienza collettiva fondata su rispetto, umanità e responsabilità civile.
L’iniziativa è promossa dalla Pro Loco di Fragagnano, con il patrocinio del Comune di Fragagnano, in collaborazione con l’Istituto Comprensivo Bonsegna-Toniolo, l’Associazione Progetto Memoria e Figli della Shoah.
A sottolineare il valore dell’incontro è la dirigente scolastica Alessandra Sirsi, che ha dichiarato: “La nostra scuola ha accolto con convinzione questa proposta della Pro Loco perché rappresenta un’occasione educativa di altissimo valore. Negli scorsi anni abbiamo partecipato a iniziative altrettanto significative, che hanno aiutato i nostri studenti ad aprirsi al dialogo con la storia, la memoria e il territorio. Ascoltare una voce diretta rende la storia viva e interpella le coscienze”.
La dirigente ha inoltre evidenziato il ruolo della scuola nel contesto attuale: “Per le nuove generazioni ricordare significa comprendere, sviluppare senso critico e riconoscere i segnali che possono condurre alla negazione dei diritti, all’odio e alla violenza. In un tempo complesso come quello che stiamo vivendo, segnato da conflitti e da guerre combattute con vecchi e nuovi metodi, la scuola sente ancora più forte il compito di educare alla pace e alla consapevolezza”.
Sull’importanza della collaborazione tra le realtà del territorio si è espressa anche Nunzia Digiacomo, presidente della Pro Loco di Fragagnano, che ha concluso: “Crediamo fortemente nella sinergia tra gli attori della comunità educante, perché solo attraverso un’azione condivisa è possibile trasmettere alle nuove generazioni valori profondi come quello della memoria”.