Nave Giuseppe Garibaldi (foto Massimo Todaro)
Nave Giuseppe Garibaldi (foto Massimo Todaro)

In occasione della Giornata del Mare 2025, istituita con Decreto Legislativo n.229 del 3 novembre 2017, la Marina Militare ha annunciato l’apertura straordinaria delle proprie basi al pubblico per promuovere la cultura del mare e della marittimità. Le iniziative si svolgeranno tra giovedì 10 e venerdì 11 aprile, con accesso libero e gratuito secondo i seguenti programmi.

A Taranto, sarà possibile visitare la Nave Garibaldi il 10 aprile dalle 10:00 alle 12:30 e dalle 14:30 alle 18:00, accedendo dalla Stazione Navale Mar Grande in viale Ionio. Il giorno successivo, 11 aprile, il Castello Aragonese aprirà le porte con visite ogni ora a partire dalle 09:00, con prenotazione obbligatoria allo 099.7753438.

Sempre l’11 aprile, la Scuola Sottufficiali accoglierà i visitatori dalle 9:30 alle 11:30, con ingresso da Largo Lorenzo Bezzi n.1, nella zona di San Vito. Il Comando Flottiglia Sommergibili sarà aperto il 10 aprile dalle 9:00 alle 16:00 con accesso alla Sala Cimeli e alla Scuola Sommergibili tramite l’ingresso dell’Arsenale in piazza Ammiraglio Leonardi Cattolica n.1.

Il Centro Addestramento Aereonavale sarà visitabile l’11 aprile dalle 9:00 alle 12:00. I partecipanti potranno esplorare il Simulatore Navale Integrato e la Sala storica, oltre a partecipare ad attività pratiche di primo soccorso e manovre marinaresche (ingresso da Via Orate n.4, San Vito).

L’Arsenale Militare Marittimo sarà accessibile nei giorni 10 e 11 aprile dalle 8:00 alle 10:00 per visitare la Mostra Storica Artigiana, con ingresso da piazza Ammiraglio Leonardi Cattolica n.1.

Alla Stazione Aeromobili di Grottaglie, il giorno 11 aprile sarà possibile visitare la Sala Storica dalle 9:00 alle 12:00, con ingresso dalla Strada Statale 7 Appia Km 671,8.

Infine, il Comando Zona Fari Taranto aprirà il Faro di Santa Maria di Leuca in provincia di Lecce, visitabile il 10 aprile dalle 9:30 alle 12:30, con ingresso da Via Francesco Pireca n.5.

“Un’occasione per avvicinare la cittadinanza al patrimonio marittimo nazionale” – spiegano dalla Marina Militare“e per valorizzare le professioni legate al mare, la storia e la tecnologia navale italiana”.