Il profilo di Sergio Canales, uno degli ultimi numeri 10

Calcio Varie
14.10.2022 15:24

Uno dei numeri più amati e rappresentativi del calcio è sempre stato il 10. Per tutto il corso della storia, a questo numero di maglia gli appassionati hanno associato tecnica, fantasia, talento e qualità. Non una punta, non un centrocampista, bensì il cosiddetto “fantasista”, colui che con i suoi colpi è capace di cambiare il corso della gara. Da Maradona a Messi, da Totti a Del Piero, passando per Pelè e Ronaldinho: tutti i più grandi della storia hanno indossato questo numero. In un calcio sempre più fisico e meno tecnico, però, sono sempre meno i “10” alla vecchia maniera, calciatori che sanno dare spettacolo ma allo stesso tempo trascinare la propria squadra alla vittoria. Nonostante ciò, in giro per il mondo ci sono ancora giocatori capaci di incarnare quei valori e qualità dei vecchi fantasisti, come Sergio Canales, uno degli ultimi veri numeri 10.

Sergio Canales, classe 1991, inizia a muovere i primi passi nel calcio professionistico giocando per la squadra della sua città, il Racing Santander, a soli 18 anni. Dopo un paio di stagioni in cui riesce a ritagliarsi buon spazio tra i titolari, grazie anche a 6 reti in 32 partite, si trasferisce al Real Madrid. Pagato 6 milioni di euro, nella capitale spagnola fa molta fatica, giocando una sola stagione e vincendo una Coppa di Spagna in finale contro il Barcellona. Viene poi girato in prestito al Valencia, dove però si infortuna ad inizio del 2011, restando fuori per oltre sei mesi. L’infortunio non permette a Canales di dimostrare al massimo il proprio talento offensivo e lo porterà a concludere l’avventura a Valencia in tre anni con tre reti in 43 presenze. Sempre col Valencia realizza poi il primo gol in una competizione internazionale, in Europa League contro il St. Gallen.

Attualmente Sergio Canales è il numero 10 e perno dell’attacco del Betis Siviglia, formazione in cui ha ritrovato continuità e spazio. Dal 2018 ad oggi il talento della cantera del Racing ha giocato oltre 130 partite, segnando ben 27 gol nella Liga. Con la squadra di Siviglia ha vinto inoltre la Coppa di Spagna, la seconda della sua carriera, battendo in finale il Valencia per 2 a 1. Il Betis è al momento quinto in classifica nella Liga, con 16 punti conquistati nelle prime 8 giornate. In Europa League, invece, è una delle principali favorite alla vittoria nelle scommesse online, grazie al primo posto nel girone a punteggio pieno. Nell’ultimo incontro internazionale disputato il Betis ha battuto in trasferta la Roma per 2 a 1, grazie alle reti di Rodriguez ed Henrique e ad una prestazione sontuosa di Canales sulla trequarti.

Canales è riuscito anche a giocare in tutte le “seleccion” spagnole, dagli under 16 fino alla nazionale maggiore, in cui ha debuttato nel 2019. Con l’Under 21 ha inoltre vinto un Europeo, nel 2013, battendo in finale proprio l’Italia per 4 a 2. In nazionale maggiore, invece, ha collezionato per ora dieci presenze, segnando un gol in amichevole contro l’Olanda.

In un calcio sempre meno tecnico e dove lo spettacolo è dato più dalla velocità ed atletismo dei giocatori, è ancora un piacere per gli occhi vedere chi sa toccare in modo magico ed educato il pallone. Canales è uno di quelli, un calciatore che ha dovuto affrontare infortuni difficili nei primi anni di carriera ma che negli ultimi ha saputo riprendersi. Con il Betis ha dimostrato ottime qualità di impostazione, dribbling e assist a servizio dei compagni. Dopo aver vinto in Spagna per lui è arrivato il momento di provare a conquistare anche un trofeo internazionale, con l’Europa League che potrebbe essere alla portata.

Taranto: Capuano, ‘Spero che gli arbitri siano più lucidi’
Juve Stabia: Colucci, ‘Capuano ne sa una più del diavolo’