Un appello chiaro alle istituzioni: trasformare le parole in azioni concrete. È questo il messaggio emerso dal seminario “Il bello dell’età - Invecchiamento Attivo: Affettività e sessualità”, organizzato dalla Fnp Cisl Pensionati Taranto Brindisi e svoltosi all’Auditorium TaTÀ di Taranto.

Ad aprire i lavori è stato il segretario generale Salvatore Dinoi, che ha sottolineato come la società contemporanea sia caratterizzata da una convivenza senza precedenti tra generazioni diverse: “La sfida è trasformare questa coesistenza in una forza propulsiva, superando le barriere tra età e favorendo una contaminazione positiva”.

 ha evidenziato la necessità di un patto sociale e intergenerazionale, capace di superare la visione degli anziani come semplici destinatari di welfare: “Devono diventare attori attivi, portatori di relazioni, esperienze e valori”.

Al centro del dibattito anche il tema dell’invecchiamento attivo, inteso non solo come benessere fisico, ma come piena partecipazione alla vita sociale, affettiva e culturale.

Nel corso dell’incontro sono intervenuti rappresentanti del mondo istituzionale, sanitario e accademico, tra cui il sindaco di Taranto Piero Bitetti, sociologi, medici ed esponenti del sindacato, oltre a delegazioni provenienti da diverse province pugliesi e studenti di istituti cittadini.

A ribadire la necessità di politiche concrete è stato Luigi Spinzi, segretario generale Cisl Taranto Brindisi: “Vogliamo promuovere una visione inclusiva, ma anche rendere esigibili le intese sul welfare. Valorizzare gli anziani come risorsa sociale è fondamentale per contrastare solitudine e fragilità”.

A chiudere i lavori Domenico Maiorano, reggente Fnp Cisl Pensionati Puglia, che ha lanciato un messaggio netto: “Serve un’alleanza tra sindacato e mondo scientifico per orientare le politiche pubbliche. Non possiamo continuare a inseguire le emergenze. Su dignità, diritti e qualità della vita della terza età occorre passare dalla narrazione ai fatti”.

Un confronto che rilancia il tema dell’invecchiamento come questione centrale per il futuro della società, chiamata a costruire modelli più inclusivi e sostenibili per tutte le generazioni.