Il 10 febbraio si è celebrata la Giornata del Ricordo, istituita con la legge n. 92 del 30 marzo 2004, per rinnovare la memoria delle vittime delle foibe e dell’esodo giuliano dalmata.

A San Giorgio Ionico, il Circolo di Fratelli d Italia ha promosso un incontro pubblico dedicato al tema, con la proiezione di un film-documentario prodotto da Rai Educational, seguita da un momento di confronto con i partecipanti.

Ad aprire la serata è stato Leo Danilo, coordinatore del Circolo, che ha richiamato l’attenzione “sulla rilevanza storica della vicenda e sul lungo silenzio che l’ha accompagnata per ragioni ideologiche e geopolitiche. Un silenzio che ha iniziato a incrinarsi dopo la caduta del Muro di Berlino, la dissoluzione dell’Unione Sovietica e gli sviluppi legati alla ex Jugoslavia, anche grazie alla progressiva desecretazione di documenti ancora oggi oggetto di studio“.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato come l’eccidio nelle foibe abbia coinvolto migliaia di persone, uccise e gettate nelle cavità carsiche, e come circa 250.000 italiani siano stati costretti ad abbandonare territori quali Fiume, Pola e Trieste in seguito alle persecuzioni dell’esercito jugoslavo guidato da Tito.

La proiezione del documentario ha suscitato forte partecipazione emotiva tra i presenti. “Abbiamo scelto di proiettare questo documentario della RAI per fare un’opera di informazione seria, corretta e non ideologica che desse voce agli esuli ed ai loro discendenti. È nostro dovere ricordare e rendere giustizia alle migliaia di vittime innocenti di quella dolorosa pagina della nostra storia”, ha concluso Leo Danilo.