Gianni Cataldino
Gianni Cataldino

In un momento segnato da forte tensioni per la delusione seguita al pareggio di Manduria con l’Atletico Acquaviva, Gianni Cataldino, assessore al coordinamento strategico dell’azione di governo, interviene sul momento della SS Taranto 2025, invitando a un confronto lucido e privo di ambiguità.

“La società guidata da Vito e Sebastiano Ladisa si è assunta la responsabilità di proseguire il percorso del calcio cittadino in una fase particolarmente delicata, quando il rischio concreto era quello di perdere non soltanto una stagione sportiva, ma la stessa continuità e credibilità del club“, scrive Cataldino in una nota.

Secondo l’assessore, “la nuova gestione ha garantito l’iscrizione al campionato, assicurando stabilità e prospettiva in un contesto oggettivamente complesso. Per questo, risultati maturati sul campo non possono rappresentare l’unico parametro di valutazione di un progetto nato in condizioni straordinarie e con numerose criticità da affrontare“.

”La costruzione di una realtà solida e duratura richiede tempo, scelte talvolta impopolari e una visione che superi l’immediatezza del risultato - osserva Cataldino -. L’invito alla tifoseria, cuore pulsante del calcio cittadino, è quello di mantenere unità e coesione. La delusione e la rabbia sono comprensibili, ma il sostegno nei momenti difficili diventa fondamentale per tenere insieme squadra, società e ambiente.

L’assessore propone quindi un “patto morale” con la città. “Bisogna condividere gli sforzi per restituire al Taranto dignità, stabilità e ambizione. In questo percorso, l’Amministrazione Comunale di Taranto garantisce pieno supporto istituzionale, riconoscendo nella solidità del club un valore non soltanto sportivo, ma anche sociale per l’intera comunità”, conclude Cataldino.