Taranto: notte di Halloween, ‘Prevenire atti vandalici contro mezzi pubblici’

Appello delle organizzazioni sindacali che chiedono un incontro urgente al prefetto

CRONACA
26.10.2023 12:24

Sono diversi anni oramai che, durante la sera del 31 ottobre, in occasione della festa di Halloween, assistiamo a un'intollerabile escalation di episodi violenti e atti vandalici a discapito dei lavoratori del servizio pubblico essenziale, dei mezzi aziendali del trasporto locale e dei cittadini fruitori del servizio.

Lancio di uova marce, farina e persino pietre contro gli autobus in corsa (che non sono certo innocenti "scherzetti") caratterizzano il "divertimento" di queste bande di ragazzini, veri e propri teppisti. Episodi che avvengono soprattutto nei quartieri Tamburi, Paolo VI e Salinella, ma anche in alcune vie del centro, mettendo a repentaglio la sicurezza di autisti, passeggeri e passanti, con il rischio, oltre gli ingenti danni, di causare gravi incidenti.

Vetri distrutti, carrozzerie ammaccate e tanto, tantissimo spavento per quei poveri autisti, consci della concreta possibilità di essere bersaglio di sassaiole od altri oggetti atti a ferire, per la sola colpa di espletare la propria mansione, in concomitanza della notte di Halloween, purtroppo all'insegna dell'inciviltà e del degrado.

Forte senso di insicurezza regna tra gli operatori di esercizio, attori passivi di tali incresciosi avvenimenti, e percezione del rischio molto elevata anche per l'utenza. A dire la verità, gli atti vandalici si verificano tutto l'anno, ma si intensificano in determinate giornate, ove corse saltate, ritardi, ed innumerevoli disagi sono conseguenza di questi atti di follia. Centinaia sono state le segnalazioni con relative lamentele dei cittadini l'anno scorso, anche attraverso i social, così come numerosi sono stati gli appelli da parte delle organizzazioni sindacali.

Filt Cgil, Uiltrasporti, Ugl Autoferro e Sinai, da sempre perseguono l’obiettivo di contrastare atti di violenza e teppismo ai danni degli utenti, dei conducenti e dei bus Kyma Mobilità, richiedendo presenza costante delle Forze dell'Ordine nelle zone più "calde" della città con presidi fissi o stazioni mobili nei punti nevralgici come piazze, aree pedonali e parchi.

Alla luce di quanto esposto, è indispensabile indire un incontro urgente alla presenza del prefetto di Taranto, con tutte le parti in causa: ente proprietario, istituzioni, Forze dell'Ordine, vertici aziendali e organizzazioni sindacali. Deve essere una priorità garantire la sicurezza del personale e dei cittadini nel concreto e tutelare il patrimonio aziendale, soprattutto in virtù della nuova flotta autobus.

Al fine di riuscire a evitare quanto accaduto negli anni precedenti, con annessa conta dei danni del giorno seguente, si richiede di adottare ogni misura ritenuta utile a garantire la sicurezza dei lavoratori di Kyma Mobilità e dei cittadini, laddove si ritenga un’efficace misura preventiva, si richiede di sospendere anticipatamente il servizio, alla stessa stregua e per le stesse motivazioni, di quanto applicato ogni anno il 31 Dicembre.

I Segretari Aziendali
FILT CGIL - UILTRASPORTI - UGL AUTOFERRO -SINAI
Enrico Dragone - Giuseppe Fumarola - Riccardo Lupoli - Giovanni Giorgino

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