Il Castello Episcopio di Grottaglie
Il Castello Episcopio di Grottaglie

Le forme di collaborazione stabile per il Castello Episcopio di Grottaglie, complesso monumentale eretto alla fine del XIV secolo al centro storico della città, a ridosso del Quartiere delle Ceramiche, di proprietà dell’Arcidiocesi Metropolita di Taranto, considerato bene culturale secondo quanto espresso all’art. 10 comma 1 del D.Lgs 22 gennaio 2004, n. 42, e ss.mm.ii.., sono al centro di un Protocollo d’Intesa firmato tra il Comune di Grottaglie e l’Arcidiocesi Metropolita di Taranto.

Attraverso la firma del protocollo le parti si sono impegnate a definire congiuntamente forme giuridiche, termini temporali e condizioni generali per la concessione al Comune di Grottaglie della disponibilità d’uso dell’immobile, precisando, che il Comune, quale soggetto attuatore degli interventi pubblici e gestore delle attività culturali e turistiche, potrà disporre dell’immobile per il tempo necessario alla progettazione, esecuzione e gestione delle opere finanziate.

L’Amministrazione si impegna a realizzare, entro il termine di 18 mesi tutte le attività necessarie e utili per la ricerca, individuazione e partecipazione alle opportunità di finanziamento disponibili e coerenti con gli interventi di riqualificazione dell’immobile, dandone adeguata dimostrazione.

Il Castello Episcopio di Grottaglie a seguito della sentenza n. 1973/2025 pronunciata dal Tribunale di Taranto, 1° sezione civile, in data 17/09/2025, è rimasto nella disponibilità materiale del Comune di Grottaglie e l’Arcidiocesi, in vista dell’accordo futuro, ne consente la disponibilità al Comune per funzioni pubbliche.

Tale disponibilità sarà oggetto di formale regolamentazione attraverso successivo accordo o contratto tra le parti, da definire antro il 30/06/2026 nel quale saranno definiti modalità, termini, responsabilità e condizioni d’uso dell’immobile.

Parte integrante del protocollo d’intesa siglato è, altresì, la stipula di un accordo finalizzato a favorire e sostenere attività sociali, culturali e sportive da svolgere per parrocchie o altri enti ecclesiastici dipendenti dall’Arcidiocesi.